NOVITÀ | “Goodbye Montaguto”, nasce il primo Paper novel: tra fiction e realtà la frana di Montaguto in un romanzo thriller

Con “Goodbye Montaguto” nasce il primo Paper novel al mondo, un romanzo che presenta, per ogni capitolo, pagine di giornale realizzate ad hoc, utili a creare una sorta di avvincente doppio filo tra realtà e finzione. Il romanzo thriller di Michele Pilla, direttore responsabile del giornale on line Montaguto.com, ha infatti come protagonista la frana di Montaguto, il cosiddetto “mostro di terra” che dal 2005 al 2010 ha tenuto in scacco il paese e la SS90 delle Puglie, fino alla chiusura della tratta ferroviaria Roma-Lecce.

Una triste pagina di cronaca della storia italiana, che Pilla ha raccontato per filo e per segno su Montaguto.com e che ha deciso di romanzare affinché il tempo non ne cancelli il ricordo e, magari, in futuro si evitino situazioni spiacevoli come quella accaduta in questa piccola parte d’Italia.

Naturalmente, poi, ci sono gli elementi di finzione, come la scomparsa dei ragazzi, che in realtà non è mai avvenuta. Il romanzo è attualmente in fase di editing e, successivamente, si lavorerà per una traduzione in inglese e giapponese con l’invio della bozza negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone.

Per l’occasione, è nato anche un sito internet dedicato, che esplica ogni aspetto di questo romanzo molto particolare. Per accedervi, basta cliccare su QUESTO LINK o sull’immagine qui in basso.

Sono tanti anche i riferimenti al dialetto montagutese e alla comunità di paesani che vivono all’estero e mantengono un forte legame con il proprio luogo natio e con le proprie radici. Una storia, questa, che racconta le problematiche quotidiani dei piccoli paesi come Montaguto, spesso lasciati abbandonati a sé stessi finché poi non vengono toccati interessi nazionali.

Un thriller, una storia macabra ambientata in uno dei luoghi più verdi della splendida Irpinia, un romanzo che – grazie alle foto inserite nelle pagine di giornale – mette in evidenza tutte le bellezze del borgo, svelandone luoghi e pulsioni naturali ma anche tutti i problemi affrontati giorno dopo giorno dai coraggiosi che hanno scelto di restare a vivere nel proprio paese.

Ma Montaguto è anche la culla d’infanzia di tantissimi montagutesi sparsi per il mondo. Da Toronto fino a Youngstown (in Ohio), da New York a Boston e Buenos Aires, fino al Giappone (esattamente Amagasaki), c’è un po’ di Montaguto in tantissimi angoli del mondo. La comunità montagutese all’estero, infatti, è molto vasta e molto attiva sui social. E tanti tra i paesani lontani ogni giorno testimoniano il loro amore e la loro affezione verso il loro paese attraverso i forum o le pagine di Montaguto.com.

Un amore davvero viscerale, che spinge molti di essi a tornare ciclicamente al loro paese e comunque a tenersi in contatto con i parenti e gli amici che vivono in Italia. Un amore che Pilla reputa commovente, come testimoniato ogni giorno dalle email che giungono tramite le pagine di Montaguto.com. Ed è proprio questo uno degli argomenti fondamentali del romanzo, quella forza intrinseca che muove ogni cosa e che spinge il protagonista a spingersi sempre più in là nella ricerca dei suoi amici scomparsi.

“Goodbye Montaguto” è una dedica a tutti i montagutesi che giorno dopo giorno sognano di tornare a casa, alla propria casa, la casa reale, quella vera, quella che ha dato loro i natali. Ecco perché il romanzo è anche la storia dei montagutesi lontani, di quei paesani che vivono all’estero ma, con la mente e col cuore, non si sono mai mossi da Montaguto.

Perché, come rivela la tag-line del romanzo: Puoi provare a lasciare il paese ma è il paese che non ti lascerà mai.

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