OASI DI LAGO SALSO, L’11 APRILE INAUGURAZIONE DELLA NUOVA STRUTTURA


FOGGIA – Si terrà lunedì 11 aprile, alle 10.30, l’inaugurazione della struttura operativa dell’Osservatorio Faunistico Provinciale dell’Oasi di Lago Salso, in agro del comune di Manfredonia. Terminato il lavoro di allestimento del complesso, la Provincia di Foggia si prepara a dotare il territorio di Capitanata di un’altra struttura deputata ad accogliere la fauna in difficoltà affidandola a cure veterinarie al fine di rimettere gli animali in natura nella condizione di poter affrontare la vita selvatica.

Nell’Oasi di Lago Salso insistono altre strutture del Parco Nazionale del Gargano, del Comune di Manfredonia, delle Associazioni Naturalistiche. Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno parte il presidente della Provincia, Antonio Pepe; l’assessore provinciale con delega alla Caccia e alla Pesca, Savino Santarella; il Commissario del Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella; la dirigente del Settore Caccia e Pesca dell’Amministrazione provinciale, Vittoria Lombardi; il responsabile dell’Osservatorio, Domenico Guerra.
“L’Osservatorio dell’Oasi di Lago Salso – spiega l’assessore Santarella – nasce in applicazione di una specifica norma regionale ma anche in continuità con tutta una serie di azioni che l’Amministrazione provinciale ha da tempo messo in campo al fine di tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio naturalistico e faunistico della Capitanata. Difendere l’ecosistema provinciale, infatti, significa investire su una delle più importanti ricchezze del territorio”. 
Il Centro recupero di prima accoglienza fauna selvatica in difficoltà è diviso in due settori. Il primo settore è costituito da alcuni locali adibiti ad uffici, un ambulatorio veterinario per la diagnosi, il primo intervento nonché le cure durante la degenza degli animali feriti. Il secondo settore comprende voliere di varia grandezza utilizzate per diversi scopi quali la degenza e la cura degli animali che saranno successivamente riabilitati, o per ospitare animali non più reintroducibili in natura. Una voliera a forma di tunnel permette di verificare la capacità di volo degli uccelli prima di rimetterli in libertà. L’area è in parte aperta ai visitatori, è anche prevista un’area pic-nic attrezzata per la sosta dei visitatori, ed un Museo Naturalistico per l’esposizione della fauna selvatica autoctona.
“Si tratta di una struttura, l’unica in Puglia oltre a quella dell’Osservatorio Regionale, che assolve dunque ad una molteplicità di funzioni: da quelle di ordine sanitario a quelle di carattere naturalistico; da quelle di natura scientifica a quelle che riguardano la sfera educativa e delle conoscenze degli studenti delle scuole provinciali sino a quelle più propriamente ludiche e di svago – conclude l’assessore Santarella – Siamo convinti che questo intervento porterà ad una ulteriore valorizzazione dell’Oasi di Lago Salso, che diverrà così un punto di riferimento per la cultura ambientalista e naturalista dell’intera Puglia”. 
COME ARRIVARE ALL’OSSERVATORIO FAUNISTICO PROVINCIALE DELL’OASI DI LAGO SALSO
 
Provenendo dall’Autostrada A14, uscire al casello di Foggia e seguire le indicazioni per Manfredonia, percorrere la SS. 89, uscire seguendo le indicazioni per riviera sud, Zapponeta e Margherita di Savoia; Il Centro Recupero è ubicato lungo la S.P. 141, sul lato destro al Km. 7,200.
Marianna De Mita

2011-04-08 19:25:42

0

Commenti

comments

Lascia un commento