Oggi è il ‘Capodanno del mugnaio’: a Frignano (CE) si rinnova il patto di filiera tra le aziende agricole del territorio

Tre anni di Grano Nostrum con Grottaminarda protagonista. Oggi lunedì 25 giugno si rinnoverà il patto di filiera tra Green Farm dei Meninno di Grottaminarda, Mulino Caputo di Napoli e le aziende agricole del Mezzogiorno per rendere la coltivazione del grano tra Lazio, Campania, e Puglia sicura e controllata.

GRANO NOSTRUM – GRANO TENERO 100% ITALIANO nasce da un’idea di Alfonso Di Massa, a fianco alla famiglia Meninno da anni, e dall’intraprendenza di Michele, attuale socio amministratore della Green Farm S.a.s. di Grottaminarda, in provincia di Avellino,  che ha individuato come partner ideale del progetto il lungimirante Antimo Caputo. Nei campi di Grano Nostrum si semina, si raccoglie e si provvede allo stoccaggio dei grani campani e locali. A tutto ciò si aggiunge il supporto di uno staff della Green Farm con tecnici qualificati, agronomi e periti agrari, che accompagnano gli agricoltori in ogni scelta tecnica, che curano la selezione e l’utilizzo di grani delle migliori qualità nel rispetto dei principi di sicurezza alimentare. Una procedura rodata nell’azienda di Grottaminarda che è stata trasferita anche nel progetto Grano Nostrum per dar vita a farine eccellenti e dare la certezza ai consumatori di poter gustare prodotti selezionati.

La prima pagina di questa avventura è stata siglata per la prima volta tra pochi amici direttamente in un campo di grano nel 2016, e per il terzo anno consecutivo la sottoscrizione del contratto di filiera per il 2018/2019 si terrà nell’azienda D’Amore, a Frignano, in provincia di Caserta in occasione del “Capodanno del Mugnaio”.

Si celebrerà dalle ore 17 tutto l’impegno profuso e quanto si vorrà fare nel prossimo futuro durante il capodanno in chiave bucolica che si aprirà ufficialmente con la firma da parte dell’Amministratore Delegato di Mulino Caputo, Antimo Caputo, del socio amministratore della Green Farm S.a.s. di Grottaminarda Michele Meninno e degli agricoltori che si aggiungeranno al progetto con l’obiettivo di raggiungere entro il 2019 tremila ettari di coltivazioni dedicate unicamente al Grano Nostrum.

Dopo il rinnovo del patto di filiera, si proseguirà con la mietitura e, infine, la grande festa con un menù contadino, l’accensione di tre forni e la preparazione delle pizze da parte di alcuni dei più bravi maestri pizzaioli della Campania: Gino Sorbillo, Davide Civitiello, Pasqualino Rossi e Teresa Iorio, i fratelli Giustiniani. Si faranno notare anche le prelibatezze preparate dai pasticcieri e la musica del gruppo de “I Bottari della Cantica Popolare”.

 

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