Oggi è il giorno del voto dei bovinesi con la Madonna di Valleverde


L’amico di Bovino Peppe Accettullo ci ricorda che oggi è una giornata particolarmente sentita da tutti i bovinesi nel mondo. Il 23 maggio si rinnova il voto con la Madonna di Valleverde. Ma quanti di noi conoscono a fondo la storia del miracolo del 23 maggio? Ecco, vi propongo qui un articolo scritto nel 2003 dal caro don Aldo Chiappinelli sul Gazzettino di Bovino, Un po’ lungo ma vale la pena leggerlo tutto. Un caro saluto a tutti voi e buona lettura:

Un appuntamento che, puntuale, si rinnova ogni anno da oltre un secolo: Il 23 maggio a Valleverde.

Per i bovinesi è un giorno particolare, consacrato da oltre un secolo alla devota riconoscenza verso la Madonna di Valleverde. Nel lontano 23 maggio del 1888 ci fu un avvenimento singolare per la nostra Città. I campi erano inariditi a causa della prolungata siccità. Il grano seminato nel novembre precedente era poco più che germogliato e, per mancanza di acqua era ingiallito sotto i dardi infuocati del sole. Il raccolto sembrava irrimediabilmente perduto. Stessa sorte per gli oliveti e i vigneti. Lo spettro della fame e della morte era alle porte delle case.

Perduta ogni speranza, il popolo volle sperimentare la potenza della Fede nella protezione della Madonna, e accorse in massa a Valleverde per tre giorni su invito del Clero, a supplicare la Madonna di non lasciare morire di fame i suoi figli.

21 maggio: folla di popolo a Valleverde; il cielo sembra muoversi a compassione, ma non più di tanto: qualche goccia di acqua e poi tanta delusione. La pioggia, quella vera, e ristoratrice dei campi non scendeva. Il cielo sembrava di bronzo. Allo scoraggiamento di alcuni e lo scetticismo di altri, prevalse la Fede dei più: “Torneremo domani”.

22 maggio: secondo giorno, seconda sfida della Fede. Alcuni bambini ancora in fasce vennero deposti sulla Mensa dell’Altare: “Noi siamo peccatori, essi sono innocenti, abbi compassione di loro”. Fu un atto di affidamento a Maria di Valleverde ma il cielo non si commosse.

23 maggio: è come un’ultima provocazione alla SS. Vergine. Tutta Bovino è ai piedi della Madonna. “Non ci muoviamo dalla tua Casa se non ci avrai esauditi”, fu la preghiera di tutti. Davanti a tanta Fede si commosse. La gente non fece in tempo a giungere a Bovino che fu colta per strada da una pioggia “copiosissima e soddisfacente” che durò diversi giorni tanto che i campi rinverdirono, le piante fronteggiavano di nuovo ed il raccolto fu abbondantissimo.

Da questa esperienza di Fede un voto consacrato anche dalle Autorità Civili: “Ogni anno ricorderemo questo prodigio con un pellegrinaggio a Valleverde il 23 di Maggio”.
Siamo legati a questo voto: noi ad onorare la Madonna e la Madonna a continuare la Sua protezione su tutti i bovinesi, compreso quelli sparsi per il mondo intero.

don Aldo Chiappinelli

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