OPCM DEL 28 GENNAIO: L’ASSESSORE REGIONALE COSENZA NUOVO SOGGETTO ATTUATORE


Prima dello stato d’emergenza  prorogato al 30 aprile 2012 (provvedimento del 12 febbraio), era stata emanata un’Opcm del 28 gennaio 2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2011. Al suo interno, sono contenuti due articoli, precisamente il 14 e il 15, relativi all’emergenza frana di Montaguto. Il primo concerne la rimozione definitiva dell’incarico a Mario De Biase, ex commissario e soggetto attuatore… (CONTINUA ALL’INTERNO CON L’OPCM)

 LEGGI L’ORDINANZA 3920 DEL 28 GENNAIO 2011 IN VERSIONE INTEGRALE

Al suo posto, l’assessore ai Lavori pubblici, alla difesa del suolo e alla Protezione civile della Regione, Edoardo Cosenza, che diventa dunque nuovo soggetto attuatore. De Biase, inoltre, dovrà provvedere entro e non oltre il 31 dicembre 2011 alle iniziative di  carattere liquidatorio.
L’articolo 15, invece, concerne alcune nuove disposizioni finalizzate a fronteggiare le problematiche inerenti al movimento franoso e ad assicurare l’adempimento di alcuni dei compiti  già affidati alle strutture
Per tale motivo, presso il Dipartimento della Protezione  civile è stata istituita un’apposita Unità Tecnica-Amministrativa, preposta alla gestione di alcune attività, tra le quali, si legge nell’ordinanza, la gestione "dei rapporti attivi e passivi già facenti capo alle Unità Stralcio ed Operativa assicurando, ove  necessario, l’eventuale prosecuzione degli interventi anche infrastrutturali". Ancora, "le attività solutorie di competenza nei limiti delle  risorse finanziarie disponibili a tale scopo, tenuto conto delle esigenze  di pubblico interesse connesse alle attività dei soggetti creditori".
Inoltre, prosegue l’articolo 15, il piano d0impiego del  dispositivo  militare  autorizzato alla salvaguardia ed alla tutela delle aree e dei siti di interesse strategico nazionale è disposto, su proposta del Capo dell’Unità Tecnica-Amministrativa, dal Comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano in Napoli.
Secondo il comma 6, invece, "per il soddisfacimento delle esigenze della struttura il Capo dell’Unità Tecnica-Amministrativa è autorizzato, inoltre, ad avvalersi dell’Ingegner Angelo Pepe, già soggetto attuatore per le  attività cui conferire un incarico di collaborazione coordinata e  continuativa.
Il Capo dell’Unità Tecnica-Amministrativa è altresì autorizzato  ad  avvalersi,  nel limite di 40 unità di personale  militare  e  civile appartenente a pubbliche amministrazioni e ad enti pubblici, anche locali, che viene posto  in posizione di comando previo assenso degli interessati, con permanenza a carico delle Amministrazioni di appartenenza degli oneri relativi  al  trattamento economico fondamentale.

2011-02-19 15:25:35

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