‘ORSARA IN FIORE’, NUMERO UNO IN PUGLIA


ORSARA DI PUGLIA – “Orsara in fiore” si è classificato al primo posto tra gli otto progetti presentati alla Regione Puglia nell’ambito del bando “Borghi fioriti”. Il progetto del Comune di Orsara ha ottenuto un punteggio di 95/100, distinguendosi per “originalità”, “qualità, quantità e tipicità dei materiali considerati”, “scelta del luogo in cui si propone la realizzazione” dell’iniziativa e “modalità di presentazione”.

La vittoria vale un finanziamento di 21mila euro da utilizzare – secondo quanto stabilito dal bando – per l’organizzazione di un evento legato alla “Settimana regionale dei fiori” in Puglia che si svolgerà entro giugno. “Borghi fioriti” è un progetto interregionale di Sviluppo Turistico, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, cui hanno aderito le Regioni Liguria, Emilia Romagna, Molise, Toscana e Puglia.  
ORSARA IN FIORE, I PERCORSI. Il progetto di Orsara è basato sull’integrazione di diversi “percorsi”. Il primo è quello relativo ai luoghi del borgo che esprimono il meglio del patrimonio urbanistico-architettonico del borgo e il suo profondo legame con i 150 anni dell’Unità d’Italia. Le mostre, gli allestimenti floreali, le attività ludico-educative destinate ai più giovani e tutte le azioni previste nell’ambito del progetto accompagneranno cittadini e visitatori lungo una sorta di “cammino tricolore” caratterizzato anche dai toponimi, con un tragitto che non a caso toccherà Corso della Vittoria, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Municipio, Piazza Mazzini, Via XXIV Maggio, Via Carlo Alberto e Via Trento.
In Piazza Mazzini, davanti al Monumento ai Caduti opportunamente decorato con allestimenti di fiori e piante verdi, bianchi e rossi, sarà posta la scultura floreale che rappresenterà l’Italia. Addobbi e decorazioni floreali saranno realizzati con l’utilizzo prevalente delle specie autoctone che nascono spontaneamente nei campi e nei boschi del territorio orsarese.
TUTTI COINVOLTI. “Orsara in fiore” prevede il coinvolgimento diretto di scuola, famiglie, artigiani, fotografi, commercianti e ristoratori: tutti, ciascuno secondo le proprie possibilità e attitudini, potranno contribuire a mettere in evidenza come, e in quali modi, le piante e i fiori siano parte integrante della cultura orsarese. Uno degli aspetti che sarà sperimentato è la “Cucina dei fiori”, un altro tema da sviluppare sarà quello attinente al ruolo simbolico di alcuni elementi dell’ambiente. Un esempio, in tal senso, è rappresentato dalla centralità degli alberi di ginestra nell’antichissima festa dei “Fucacoste”. La ginestra usata per la notte dei falò, quando prende fuoco, crea faville leggere e luminose che ascendono al cielo e indicano il cammino alle anime dei defunti.
OASI DELLA BIODIVERSITA’. I “luoghe” sono un’altra particolarità del territorio orsarese: si tratta di aree che mantengono una straordinaria biodiversità e permettono l’esistenza di colture ormai quasi scomparse nel resto d’Italia. Particolari tipologie di erbe officinali, verdure spontanee e alberi da frutto – tutte con valori nutrizionali di grande rilievo – hanno trovato sulle colline orsaresi una sorta di “oasi della biodiversità” che va preservata e valorizzata. Anche questa particolare caratteristica sarà messa in evidenza da “Orsara in fiore”.

2011-04-11 11:50:48

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