ORSARA JAZZ, TRE EVENTI PER IL VENTENNALE


Conto alla rovescia per l’inizio della ventesima edizione dell’Orsara Musica Jazz Festival. Quest’anno, all’interno del programma generale, dal 24 luglio al 2 agosto la rassegna ospiterà alcuni eventi che la arricchiscono. Sono 3, in particolare, le iniziative che segnano un percorso di conoscenza e approfondimento sui temi universali della musica jazz. Il 27 luglio, alle 20, l’Orsara Jazz Club presenta “Le rotte della musica”, ultimo lavoro di Fabio Ciminiera, un libro che racconta il Mediterraneo attraverso le parole dei musicisti, 80 protagonisti della vita musicale di una regione ampia, attraversata da suoni e ritmi di ogni provenienza, colorata da strumenti dalle mille voci.

Il 28 luglio, Pasquale Gatta racconterà la vita e il genio di Michele “Mike” Ortuso, il musicista nativo di Monte Sant’Angelo che costruì la strada su cui ancora s’incamminano i fautori del jazz “made in Italy”. Il 29 luglio, invece, sarà la volta di Serafino Paternoster e della presentazione di un video inedito su Massimo Urbani. Il video si intitola "’Round about max", dura 50 minuti ed è una produzione Videouno di Matera. Si tratta di un documentario-intervista a Massimo Urbani realizzato durante la registrazione dell’omonimo cd. In questo filmato Massimo si racconta passeggiando e suonando nei Sassi di Matera. Dal 24 luglio al 2 agosto, per 10 giorni, l’Orsara Musica Jazz Festival si riappropria del suo ruolo di “luogo dell’agire generativo”, teatro delle mille espressioni artistiche ed emotive per raccontare la musica anche attraverso il cinema e la fotografia. La Rassegna, come accade da ormai 6 anni, sarà aperta dai Seminari Internazionali di Musica Jazz. La sezione concertistica avrà il suo culmine con lo special project “Giove a Pompei – La vera storia…”, una composizione di Giancarlo Schiaffini liberamente ispirata all’opera di Umberto Giordano. Il lavoro sarà eseguito in anteprima assoluta il 2 agosto 2009 ad Orsara con un’inedita formazione orchestrale. Il Festivcal sarà il luogo di incontri musicali unici, come quelli con Marc Ribot (special guest dei Tàngheri), con l’Orchestra Municipale Balcanica, o quello con i davisiani Al Foster e Steve Grossman, entrambi al fianco di Miles Davis nelle storiche registrazioni degli anni 1970-75. Da ascoltare con attenzione la formazione proposta da Edmar Castaneda, virtuoso arpista colombiano, poco ascoltato in Europa, che sta portando nel mondo del jazz nuove idee e rinnovata energia reinterpretando la tradizione popolare sudamericana. Molteplici le iniziative per integrare la musica alle altre forme di espressione artistica. Tra queste, la mostra fotografica “365 in jazz” di Michele Brancati e la mostra/performance “progressiva” sul ventennale del festival il cui processo di creazione si svilupperà in parallelo allo svolgimento della rassegna Il 30 luglio, doppio concerto a Foggia (Ristorante in Fiera) con Greg Burk e a seguire Umberto San Giovanni & Daunia Orchestra. Il 31 luglio, in Largo San Michele a Orsara di Puglia, altro doppio appuntamento: I Tangheri con Marc Ribot e l’Orchestra Municipale Balcanica. Sabato 1 agosto sarà la volta di Edmar Castaneda Quartet e di Al Foster Quartet con Steve Grossman. Il 2 agosto la chiusura con la presentazione, in anteprima internazionale, dello special project “Giove a pompei, la vera storia…”.

(Fonte: Il Grecale)

2009-07-14 16:07:42

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