ORSARA, LA SECONDA FESTA IN MASCHERA ORGANIZZATA DALLA PRO LOCO


Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero (Oscar Wilde). “Mascherate Dinamiche”, il carnevale orsarese messo in scena dalla Pro Loco, è  andato in scena sabato 26 febbraio a Orsara di Puglia. Una festa in maschera per ragazzi e bambini, anche se ci sembra più corretto parlare solo di bambini. Si sa, il Carnevale, a qualsiasi età, porta a spogliarsi dalle vesti della quotidianità per regalarsi un momento di sfogo utile a esprimere semplicità, sincerità e fantasia sempre presenti in ognuno di noi…

La giornata rientra in un progetto avviato da poco da parte della Pro Loco di Orsara di Puglia, che prende il nome di “Inverni Dinamici” e che prevede una serie di attività riguardanti i giovani, come, ad esempio: cineforum; sport; incontri e dibattiti; giochi; intrattenimento e feste a tema (LEGGI QUI). Informazioni più dettagliate sulle attività in atto e da realizzare sono presenti su facebook, su cui è registrato un profilo della Pro Loco di Orsara e il gruppo “Inverni Dinamici”.
Un contributo fondamentale per la realizzazione del progetto è stato dato dall’ingresso di diversi giovani nella Pro Loco del paese dell’Orsa e dalla stretta collaborazione con il Comune. Tornando alla festa, tutto ha avuto inizio alle 16, con un primo atto che ha visto come protagonisti i bambini fino ai tredici anni.
Musica, coriandoli, maschere e colori hanno avvolto il pomeriggio orsarese, con i ragazzi della Pro Loco presenti  che hanno animato un bel pomeriggio.
Alle 22.30, invece, è cominciata la festa in maschera rivolta ai ragazzi. Scenario diverso,  ma il Carnevale resta lo stesso. Serata con dj set a cura della “Consolle dei Matti” (gruppo di giovani orsaresi doc)  e maschere di ogni tipo. Da segnalare in particolare il gruppo dei bebè con mamma, gli imperatori romani Adriano e Nerone accompagnati da centurioni e musicanti, il gruppo degli Hippy,  la Statua della Libertà e don Vito Corleone.
L’entrata in scena di molte maschere, tra l’altro, è stata accompagnata da splendide coreografie realizzate dai vari gruppi. Infine, all’una, sono state premiate le maschere più originali con una cesta di prodotti tipici. Ringraziamo, a tal proposito, alcuni produttori locali che ci hanno regalato vino, olio, pane e quant’altro, consentendoci di dare più enfasi a una festa che si è piacevolmente protratta fino a tarda notte.
Peccato per il clima di sabato. La neve, scesa copiosa durante l’arco della giornata, ha impedito a diversi ragazzi di altri paesi e città, che avevano già confermato la loro presenza, di raggiungerci  per partecipare all’evento. Speriamo possano rifarsi l’anno prossimo. Perchè noi ci saremo ancora.
Perché Orsara c’è.

Rocco Dedda

2011-03-02 02:56:13

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