OTTO MARZO, NOZZE D’ORO E PRIME CONFESSIONI: ECCO LE NOSTRE FOTO


di Monica e Marianna de Mita

A Montaguto c’è vita. Basta con le solite lamentele o frasi fatte. Se si vuole a Montaguto ci si diverte, si festeggia e si dà valore alle cose importanti della vita. Basta sapersi organizzare per rendere unico qualsiasi avvenimento, da quello più frivolo, come forse è la festa dell’8 marzo, al più impegnativo, come lo è rinnovare le promesse matrimoniali dopo 50 anni di riuscita unione, o avvicinarsi per la prima volta, volontariamente, al Signore, attraverso il sacramento della confessione, propedeutico alla Prima comunione.

Fra giovedì e sabato tutto ciò è accaduto proprio a Montaguto, in questo paese che seppur piccolo, è fatto di persone, di donne, uomini e bambini che sono linfa vitale dello stesso. Potrebbe mai incantare il mare se a formarlo non ci fossero tante piccole molecole di acqua? O potreste mai pensare all’immenso universo senza le stelle?
Non importano le dimensioni, il mondo è bello perché è vario con le sue diverse unicità. E Montaguto di sicuro unico lo è, perché unico è qualsiasi individuo che qui vive. Vogliamo rendervi partecipi di questi piccoli spezzoni di vita della gente montagutese.
Le donne tutte insieme giovedì a divertirsi nel loro giorno per antonomasia.
Mario Perazzo e Maria Carchia che, nella mattinata di domenica hanno celebrato le loro nozze d’oro. Ben 50 anni di vita insieme, nella buona e cattiva sorte, come si è solito dire. Ne hanno avute di difficoltà i coniugi Perazzo e forse la più recente quella legata a sua maestà Frana. Era proprio la loro, la casa che definimmo miracolata a suo tempo (LEGGI QUI) e che loro non hanno voluto mai abbandonare se non solo di notte. E per fortuna la loro casa è ancora lì… Sarà stato per il lavoro dell’esercito e della protezione civile, ma sicuramente sarà stato anche per la loro perseveranza. A loro vanno i nostri più calorosi Auguri.
Così come vanno i nostri Auguri a Domenico, Giuseppe e Raffaele. I tre bambini che sempre domenica, ma nel pomeriggio hanno celebrato, con i parenti e la comunità presente in chiesa, la loro Prima Confessione. Sacramento preso il più delle volte sottobanco. Qui a Montaguto non è così. Ogni Sacramento ha ugual valore e per questo deve essere celebrato solennemente. Cerimonia apposita quindi alle 17.00, a cui è seguita la celebrazione eucaristica e poi un piccolo buffet offerto dai genitori dei piccoli a tutti i presenti.
Siamo felici di rendervi partecipi di questi eventi, perché sappiamo bene che voi che leggete e che a Montaguto non ci siete, grazie a noi, con il cuore siete comunque presenti. Noi sorelle Demy, come simpaticamente ci chiamate, vi dedichiamo personalmente questi momenti, per ringraziarvi delle belle parole che avete avuto per noi in seguito all’ultimo articolo di Michele che ci ha viste protagoniste.
Grazie di Cuore, speriamo che questo sia il miglior modo per  ripagarvi della grande fiducia che ponete in noi.

2012-03-11 01:40:26

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