PANNI, POCHI FEDELI: IL PRETE DECIDE DI NON FARE L’OMELIA


Dal giornale di Panni "Il Castello", diretto dall’amico Pietro De Michele, siamo venuti a conoscenza di un episodio verificatosi in paese a luglio. Un episodio che riguarda il parroco, Padre Antonio Saraceno, che pare abbia negato l’omelia ai fedeli perché, come viene riportato nell’articolo che vi proponiamo, "è talmente scarsa la presenza di fedeli in Chiesa che seguono la Messa che mi sembra inutile tenerla". Queste le parole del parroco durante la messa in memoria della Madonna del Bosco, il 22 luglio scorso.
Ritornando alla processione notturna del 22 luglio a Panni, in memoria della grazia concessaci dalla nostra Madonna del Bosco per il terremoto del 1930, al termine della processione e al rientro della Madonna in Chiesa, c’è stata la Santa Messa. Alla processione, su per giù, aveva partecipato una sessantina di fedeli. Alla Messa, su per giù, una cinquantina. Letto la Bibbia, letto il Vangelo il parroco P. Antonio Saraceno esordì nell’omelia con queste parole: "L’omelia non la tengo in quanto è talmente scarsa la presenza di fedeli in Chiesa che seguono la Messa che mi sembra inutile tenerla". Si sedette in un minuto di raccoglimento e poi continuò la Santa Messa.
Non è che si vuole sparare addosso al prete, ma è nostro intendimento cercare modi e maniere affinché si trovi la giusta misura per una buona e pacifica convivenza, specialmente in un piccolo paese come il nostro. Sappiamo tutti che durante le Messe quotidiane, mattinali e serali, è data al celebrante sacerdote la facoltà di fare o meno l’omelia dopo la lettura dei Vangeli, così come la sera del 22 luglio, ma non è assolutamente data a nessun celebrante la Santa Messa, Papa compreso, di "motivare" la motivazione della mancata omelia e, assurdo ed incredibile, per insufficienza numerica di fedeli in ascolto. L’omelia decide il celebrante di farla o non farla, senza darne motivazione "ufficiale" in Chiesa, offendendo in tal modo soprattutto quelli che, secondo la sua conta, erano scarsi di numero per ascoltare la Parola del Signore. Eppure Gesù disse: "Quando due o tre si riuniscono per pregare nel mio nome io sarò in mezzo a loro" e parlava di due o tre e non di 30 o di 300. Sappiamo tutti che quando Padre Antonio celebra la Messa e guarda la platea non guarda la gente ma conta le persone che sono presenti e si fa la sua brava contabilità. Tante le motivazioni e le cause e le concause che certamente il buon Parroco trova per queste situazioni, ma ce n’è una che evidentemente gli sfugge e che non vede o non vuol vedere o fa finta di non vedere che, alla fine, si risolve ponendosi una semplice domanda: "Ma perchè la Chiesa è semivuota?".
Io faccio il giornale grazie alla solidarietà della gente pannese che mi consente di sopportare le consequenziali ed ovvie spese per stamparlo e spedirlo in tutto il mondo ma se arriva un giorno che questa solidarietà, che significa condivisione e unione d’intenti per uno scopo comune, venisse a mancare, con tutto l’amore e l’affetto che restano sempre in me, dovrei dire: Addio Castello! Facile come bere un bicchiere d’acqua! Le campane "aggrediscono", nel vero senso della parola, i compaesani, fedeli ed infedeli, a cominciare dalle ore 7,00 della mattina sino alle ore 19,00 della sera. Io che abito sotto la Chiesa sono un testimone-rintronato indiscusso, per l’annuncio della Santa Messa delle ore 19,00 le campane iniziano a suonare l’appello sin dalle ore 17,00 per tre o quattro volte. Manco in Vaticano tanto scampanio, e se dopo tanto scampanio a raccolta in Chiesa se ne presentano tanti che, addirittura, il celebrante non ritiene degni e in numero insufficiente da fare l’omelia. Beh, credo che il fulcro della questione debba essere cercata dal buon Padre Antonio e farsene un serio esame di coscienza. E sono certo che il Buon Gesù gli direbbe che le sue parole non vanno interpretate con il giudizio fallace dell’uomo ma vanno dette e ripetute così come Lui le ha dette a tutta la Chiesa e, soprattutto, se a tre o a trecento non ha nessuna importanza».

2011-11-13 12:35:22

1

Commenti

comments

Lascia un commento