PEPE: ‘FRANA, UNA BESTIA INCONTROLLABILE. ORA LAVORI DI TERRAZZAMENTO’


“E’ una bestia incontrollabile, in continuo movimento”. L’ingegner Angelo Pepe, responsabile del coordinamento della Protezione Civile non usa mezzi termini per descrivere la frana. “Stiamo lavorando sulla messa in sicurezza. Procediamo con lavori di terrazzamento, per cui stiamo togliendo meno terra di prima”. Si stima uno stoccaggio di circa 12mila metri cubi nell’arco di ventiquattro ore, sui tre fronti complessivi: versante Montaguto (esercito), versante Greci-Savignano (ditte civili) e binario (Rfi). Terrazzamento, dunque, poi abbassamento dell’inclinazione del piede della frana e, in ultimo, progressivo arretramento. In tutto, circa venticinque mezzi impiegati… (CONTINUA ALL’INTERNO, CON UN AMPIO SERVIZIO FOTOGRAFICO. STASERA UN IMPORTANTE AGGIORNAMENTO)

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L’esercito, oggi, ha iniziato a lavorare con uno scavatore a 4 braccia, per entrare dall’esterno all’interno della frana. Si lavora anche per canalizzare l’acqua. “La fase di captazione è la più difficile – prosegue Pepe – perché la terra è impregnata d’acqua e questa bisogna trovarla. A ogni modo, stiamo effettuando un lavoro strategico. Ci sono circa 130 militari impegnati, e molti lavorano a mano perché è impossibile arrivare coi mezzi”. Come si evince dalle foto, intanto, la frana ha invaso il giardino dell’abitazione di Mario Perazzo. Il casolare abbandonato, invece, è stato già raggiunto pienamente dalla terra, secca in superficie ma umida, molto umida all’interno. Intanto, si lavora febbrilmente anche sulla Ciccotonno: i militari hanno tirato su, in una giornata, un casolare che servirà per montare, domani, uno strumento radar che servirà per monitorare la frana a distanza.

Michele Pilla
Leonardo Schiavone

2010-04-28 19:08:33

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