PETIZIONE PER LA SICUREZZA, ANCORA NESSUNA NOVITA’ DA PARTE DEL COMUNE


Il sipario sui furti avvenuti a Montaguto si era calato da qualche mese. Non per questo, però, i cittadini di Montaguto se n’erano stati con le mani in mano. Su tutti, però, Concetta D’Urso, con la petizione da lei proposta e sottoscritta da oltre cento firmatari. Nonostante tutto, però, l’organizzazione locale della sicurezza urbana resta a tutt’oggi qualcosa di incompiuto ed insoluto, se si eccettua una telecamera di videosorveglianza installata sulla facciata del palazzo comunale… (CONTINUA ALL’INTERNO)

A regolamentare il caso è la normativa riguardante i “Pacchetti Sicurezza”, e più precisamente la Legge Regionale n.12 del 13.6.2003 ed alla Legge 122 del 2010 riguardante l’obbligo di forme associate fra piccoli comuni per la risoluzione, tra le altre cose del servizio di polizia municipale. Ma andiamo con ordine. La petizione di cui sopra viene portata a conoscenza del sindaco Giuseppe Andreano il 30 novembre scorso. E’ opportuno precisare che sebbene la sottoscrizione è avvenuta da parte di 100 firmatari, buona parte degli stessi figura come rappresentante dell’intero nucleo familiare, il quale in media è formato da tre componenti. Per cui, se la matematica non è un’opinione, la richiesta in esame è stata presentata quasi ad unanimità dall’intera popolazione montagutese. A tale sollecitazione, il sindaco ha risposto quasi un mese dopo, il 21 dicembre: secondo il sindaco, il Comune di Montaguto è impossibilitato a incrementare le unità di polizia municipale. "La Polizia Municipale collabora anche attivamente con le Forze dell’Ordine – vi era scritto nella comunicazione -, assicurando così un servizio continuo". Eppure, bisogna ricordare che è proprio di notte, il problema, quando gli addetti alla sicurezza non ci sono, eccezion fatta per i Carabinieri della compagnia di Greci, che però non possono vigilare H24 sul territorio.
A alla risposta del primo cittadino ha fatto seguito un’ulteriore richiesta da parte della signora Concetta, ovviamente a nome dei sottoscrittori, in data 11 gennaio 2011, lettera a cui però non è seguita ancora risposta. Nella replica, si evince come il Comune, secondo la Legge Regionale 12 del 13.06.2003, è obbligato a raggiungere la dotazione minima di cinque addetti alla sicurezza. E ancora, si critica l’installazione dell’impianto di videosorveglianza limitato al solo fabbricato comunale, in una zona interna e perciò di scarso controllo del territorio. Auspicando una definitiva risoluzione del problema, noi di Montaguto.com siamo pronti ad accogliere qualsiasi possibile suggerimento per il bene dell’intera comunità.

2011-02-09 03:21:30

0

Commenti

comments

Lascia un commento