PIETRA SI GODE IL SUCCESSO DI TERRAVECCHIA IN FOLK


PIETRAMONTECORVINO (Fg) – “A nome dell’Amministrazione Comunale, esprimo un grazie infinito ai ragazzi di Terravecchia in Folk: grazie a voi, Pietramontecorvino cresce”. Rino Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino, ha ringraziato pubblicamente gli organizzatori della quinta e riuscitissima edizione del festival. Il successo dei tre giorni di manifestazione è efficacemente documentato dalle fotografie che gli organizzatori hanno pubblicato in questi giorni sul web e dai commenti entusiastici di chi ha partecipato a concerti, stage, gemellaggi e convegni.

 Nelle tre serate del 26-27 e 28 agosto, centinaia di giovani hanno riempito il cuore medievale della città, dando un significato evidente e concreto a quel “borgo della musica” che è stato il tema del Terravecchia in Folk 2011. Quindici ore di musica, 10 concerti, oltre 50 artisti presenti tra palco e stage e, ancora, i corsi gratuiti per imparare a cantare, danzare, costruire piccoli strumenti musicali, apprendere i segreti della musica e della danza popolari: sono soltanto alcuni dei numeri che danno un’idea di come il festival di Pietra sia ormai diventato un appuntamento tra i più qualitativi nell’estate pugliese, tanto da meritare la promozione del proprio progetto culturale all’interno di Daunia Felice, la rete dei festival della Daunia sostenuta dalla Regione Puglia. Un successo…ecosostenibile: il ricavato di Terravecchia in Folk, infatti, sarà utilizzato per acquistare specie arboree e arbustive autoctone da piantare nelle aree verdi urbane del borgo e nelle zone immediatamente adiacenti con lo scopo di assorbire l’anidride carbonica immessa nell’atmosfera. Terravecchia in Folk, dunque, si ripropone non solo come l’evento di ‘punta’ dell’estate petraiola ma anche come manifestazione attenta a coniugare la promozione del territorio con la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale. Nel 2010, gli incassi del festival furono impiegati per la ristrutturazione del portale d’ingresso del Palazzo Ducale. Quest’anno, il tema della tre giorni è lo sviluppo del “Borgo della Musica”: il cuore della cittadella medievale ha ospitato, tra gli altri, Enzo Avitabile e i Bottari, Bisca, Nando Brusco, Conturband e tanti altri gruppi, trasformandosi in un vero e proprio laboratorio della cultura e della musica popolare. Per la sua quinta edizione, il Terravecchia in Folk è tornato a farsi in tre coniugando tutte le declinazioni del proprio legame con la musica popolare e le sue evoluzioni, dallo ska al dub, dal reggae alla world music, passando per le tradizioni musicali di Puglia, Calabria e Molise.

2011-09-01 11:14:43

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