PILLA: ‘FINORA MAI AVANZATO NESSUNA CANDIDATURA A SINDACO’

di Michele Pilla
Quella che leggete di seguito è una lettera che spero chiarirà qualche dubbio che ultimamente si è insinuato a Montaguto, relativo a una mia presunta candidatura a sindaco. Premessa: non ho MAI, e ribadisco MAI, annunciato pubblicamente di candidarmi come futuro primo cittadino di quello che considero il MIO paese. Non l’ho mai detto, certo, ma non è che non ci abbia mai pensato. Voglio fare un patto con tutti coloro che leggeranno questo messaggio: massima onestà.

Bene, come dicevo non ho mai apertamente avanzato una candidatura, sebbene diverse persone me l’abbiano proposto. I nomi non li farò, com’è giusto che sia, ma non vi nego che in qualche circostanza io abbia vacillato. È colpa dell’amore, è sempre colpa dell’amore. L’amore per Montaguto.
Sulla mia carta d’identità c’è scritto Napoli, città dove sono nato da mamma partenopea e papà montagutesissimo. Dunque, tecnicamente, sarei un forestiero. Piccolo particolare, vivo a Montaguto in pianta stabile da settembre – anche se non so fino a quando – e qui, nel MIO paese, cerco ogni giorno di lasciare un segno. Che venga considerato giusto o sbagliato, credo di essere sempre stato onesto. E così, da qualche giorno ho deciso di fare dei video in giro per il paese, nel tentativo di mostrarne il meglio. Proprio per questo, ieri, mi sono scagliato contro quello che ha scritto l’amico Massimo Francavilla – ripeto, non contro la persona, bensì contro l’assurdità che ha affermato ( FOTO 1 e FOTO 2): io non ho bisogno di mezzucci per una mia – mai annunciata – campagna elettorale. Da un po’ di tempo – mi è testimone il mio canale youtube – ho cominciato a fare video selfie, che ho proposto anche durante il Festival di Sanremo e allora mi sono detto: perché non farne qualcuno divertente che mostri anche il MIO paese? Et voilà, poiché mi piace andare al sodo, ho fatto questi video promozionali. Che non contengono nessun messaggio elettorale. Semplicemente, volevo mostrare la faccia bella di Montaguto. Come cerco di fare dal 2006, anno in cui nacque Montaguto.com (che resta, a oggi, il sito più completo di informazioni relative al paese).
Tornando alla mia presunta candidatura, ringrazio l’amica Daniela Savignano che, incrociandomi per strada qualche giorno fa, disse che le avrebbe fatto piacere vedermi sindaco di Montaguto. Una SUA idea, che peraltro ha manifestato su Facebook. Io ci ho sorriso su, e la ringrazio per la fiducia accordatami, così come ringrazio tutti coloro che hanno appoggiato questa cosa, ma personalmente io non ho mai preso questa decisione. Ora come ora, tornando al discorso dell’onestà, non so se da qui a un mese mi candiderò (non escludo mai nulla a priori, e comunque sarebbe già una gran cosa impostare una lista) ma finora non ho mai dichiarato nulla. Dunque, quando Massimo Francavilla ha scritto di “aver sentito che volevo candidarmi”, mi sono incazzato. E allora se sentiva che avevo commesso un crimine mi avrebbe denunciato sic et simpliciter? No, ragazzi, questa sarebbe una grossa responsabilità. Montaguto sarà anche un paese piccolo ma questa legislatura sarà probabilmente decisiva. Non scherziamo col fuoco.
Tornando alla frase di Massimo – non ce l’ho con lui, ce l’ho con ciò che ha scritto, lo ripeto – mi è sembrata gravissima per un motivo molto semplice, in cui a MIO PARERE è racchiuso il problema montagutese di fondo: la negatività. Meglio evidenziare le cose pessime piuttosto che lavorare per risolverle e mostrare la faccia buona del paese. E comunque, non c’entrava assolutamente niente con lo spirito ironico dei video. Mi preme aggiungere che non tollererò MAI PIÚ altri atteggiamenti del genere, chiudendo la questione in maniera pratica e veloce. Se volete fare polemiche le farete sulle VOSTRE bacheche.
A ogni modo, io non mi ritengo uno scienziato, e sarò anche un forestiero, ma finalmente ho vissuto un lungo inverno qui (e non sono mai stato meglio come in questi mesi, e chi li ha vissuti con me può dimostrare la mia gioia) e finalmente mi sento legittimato a esprimere il mio parere. Il mio. Ognuno la pensi come vuole ma sarebbe utile pensare al bene del paese.
Se mi candiderò lo saprete tutti, io non mi sono mai nascosto e questo sito può parlare per me. E comunque, sono quattro le persone cui, eventualmente, dovrei render conto: mia mamma Antonietta, mio padre Antonio, mia sorella Esther e la mia fidanzata Nadia. Le mie colonne portanti.
Ma sono troppo onesto e troppo legato a voi per non condividere una mia ipotetica decisione in merito. Dunque, state sereni. E, per la miseria, concentriamoci sull’unica cosa importante: non noi stessi ma il NOSTRO paese!
Ps: non so a voi, ma a me questo silenzio preoccupa (neanche una candidatura, nessuna campagna elettorale). Dite che è grave?

2014-03-18 02:34:14

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