Premio Sublimitas 2020: «Ricorderemo Lo Conte, e tutte le vittime del Covid di Ariano»


Il Sublimitas è da sempre una grande festa. E’ questo lo spirito che anima la maggiore kermesse irpina ideata oltre vent’anni addietro da Peppino Colarusso. Il patron del prestigioso riconoscimento alla carriera ha eletto, a suo tempo, Ariano Irpino a capitale dell’evento. E il Tricolle ha puntualmente ricambiato questa speciale corrispondenza con la Fibes.

Questa edizione, la numero 21, avrà un ‘mood’ particolare rispetto alle precedenti. Innanzitutto per la singolare coincidenza di eventi: il Sublimitas doveva tenersi come da tradizione il primo sabato di marzo e tra gli ospiti d’onore doveva esserci Franco Lo Conte, storico politico arianese e amico del premio e soprattutto amico di Peppino Colarusso.

“Il mio ufficio stampa aveva provveduto qualche giorno prima del sette marzo a rinnovargli l’invito a partecipare alla serata- ricorda commosso Peppino Colarusso-, e lui aveva subito risposto confermando la sua presenza all’evento. Lo ricorderemo come merita a inizio della serata con un minuto di silenzio. E il nostro pensiero andrà a Franco, ma anche a tutte le vittime arianesi e irpine del Covid-19”.

Per l’occasione saranno invitati anche i parenti di Franco Lo Conte. Intanto fervono i preparativi dello staff in vista della kermesse che si terrà all’Hotel L’Incontro il prossimo 26 settembre alle ore 18. Quest’anno il format della manifestazione, condotta dai giornalisti Barbara Ciarcia e Nello Fontanella, prevede una novità: si comincerà alle 18 con la cerimonia di consegna dei premi e delle menzioni speciali. A seguire la cena spettacolo offerta dalla Fibes ai premiandi e agli ospiti d’onore.

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