PROBLEMI IDRICI ALLO SCALO, IL SINDACO: ‘PROVVEDEREMO A BREVE’


di Monica de Mita
E’ da circa un mese ormai che allo scalo di Montaguto alcune famiglie, quelle che vivono a ridosso della statale, lamentano un disservizio idrico dovuto a perdite di notevole rilievo alle tubature. Tali perdite, che hanno causato una dispersione d’acqua, sono state anche causa di bollette abbastanza onerose. Siamo andati a chiedere chiarimenti al sindaco Giuseppe Andreano, il quale ci ha spiegato che quella in questione non è una situazione normale.
Infatti le condutture che convogliano l’acqua nelle diverse abitazioni non appartengono all’Alto Calore, ma fanno parte di una vecchia rete idrica di proprietà comunale, la “San Martino”, da anni in concessione agli abitanti della zona. L’acqua di cui usufruiscono invece è stata data in concessione dall’acquedotto molisano. Uno dei soggetti fruitori si è preso la responsabilità della gestione e manutenzione del servizio, per cui in linea di massima né il comune né l’acquedotto sarebbero dovuti a riparazioni o sostituzioni di tubi. L’amministrazione però, per venire incontro all’utenza, è disposta ad accollarsi le spese inerenti tale servizio idrico.
“A tal proposito – spiega il primo cittadino – c’è stata una delibera di progetto, qualche giorno fa, che prevede la sistemazione definitiva di tutta la rete. Ma per attuare il tutto bisogna aspettare il bilancio comunale. Nel frattempo verranno garantiti lavori provvisori, attraverso punti di saldatura da effettuare di volta in volta laddove viene individuata la perdita. Ciò comporterà la sospensione del servizio ogni qualvolta si reputi opportuno”.
Va bene così, ma l’utenza dal canto suo chiede solo di essere informata, con qualsiasi mezzo ritenuto idoneo a tale scopo, nei casi di sospensione. L’acqua è un bene importante e soprattutto indispensabile ed il servizio non deve essere interrotto senza prima avvisare chi magari in quel momento ne sta usufruendo.

2012-01-23 14:37:49

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