PUSTARZA, LA POLIZIA CHIEDE RISARCIMENTI AI MANIFESTANTI


di Lucia Cafazzo

Correva il 3 aprile 2008, uno di quei giorni decisamente tristi e bui, nella Valle del Cervaro, legati alla lotta di popolo contro i rifiuti culminata in scontri. Rivolte figlie di una politica sorda e scellerata. Quattro anni dopo quelle manifestazioni di protesta avvenute a Pustarza e ad Ariano contro l’apertura della discarica di Savignano Irpino, la Polizia di Stato chiede un risarcimento danni.

Il reparto mobile di Bologna ha fatto pervenire a dieci manifestanti, fra cui tre donne, una richiesta di risarcimento per gli agenti in servizio per l’ordine pubblico. 
Sono arrivate ingiunzioni di pagamento per circa 5mila euro a titolo di risarcimento per sette poliziotti in servizio all’epoca dei fatti – si legge nella comunicazione – rimasti infortunati. I dimostranti tra cui gli ambientalisti La Vita e La Manna, destinatari di questa richiesta hanno annunciato che contesteranno il provvedimento. I fatti si riferiscono alla marcia che da Ariano raggiunse nella notte il cantiere di Pustarza, due mesi dopo i violenti scontri a colpi di manganellate del febbraio 2008.

2012-09-22 17:17:13

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