RADIOGIACOMINO, DA ALESSANDRIA LA VOCE DI ALDO BONAVENTURA


Si scrive "Radio Giacomino" e si legge… Radio Giacomino: non è uno scherzo, è tutto vero e la potete ascoltare con le vostre orecchie. Radio Giacomino nasce per caso, in un pomeriggio di mezz’estate, uno di quelli baciati dal solleone: l’organizzazione per partecipare ad un importante torneo della F. C. Ristorante Giacomino è stata la scusa perché Maldo Brando, al secolo il "nostro" montagutese Aldo Bonaventura, e Capitan Landu, al secolo Simone Sciuto, si ritrovassero a parlare di radio.
Radio Giacomino nasce per caso, in un pomeriggio di mezz’estate, uno di quelli baciati dal solleone: l’organizzazione per partecipare ad un importante torneo della F. C. Ristorante Giacomino è stata la scusa perché Maldo Brando, al secolo Aldo Bonaventura, e Capitan Landu, al secolo Simone Sciuto, si ritrovassero a parlare di radio. Pare strano che due giocatori di calcetto parlino di radio, ma, dopo il ritorno della Giacomino nel calcio che conta, il solo sito Internet sembrava essere un po’ stretto per rispondere ai tifosi. E allora Maldo tira fuori dal cappello un’idea così semplice quanto impensabile: la radio. Attraverso la radio, il rapporto tra la squadra e i tifosi sarebbe cresciuto ancor di più, non solo con la musica e la compagnia dei conduttori, ma soprattutto con le notizie fresche che giungevano direttamente dalla sede della squadra biancorossa. Così, in una serata di luglio, parte la registrazione della prima puntata con qualche difficoltà legata al rapporto col microfono: dopo un’ora di registrazione, la puntata è stata caricata sul sito della Giacomino. E a quella ne sono seguite altre… 
Terminato il torneo, la voglia di continuare era troppo forte, l’amore per la radio aveva preso Maldo e Landu e non li lasciava: e così i due decidono che Radio Giacomino sarebbe stata una compagnia per la domenica sera degli ascoltatori, una pillola per il relax serale prima dell’inizio della settimana, due ore all’insegna di notizie d’attualità da commentare in maniera più o meno seria, musica italiana e straniera di ieri e di oggi e interventi degli ascoltatori, anche in diretta.
Ad oggi, le trasmissioni continuano a gonfie vele ogni domenica sera, dalle 21 alle 23, quindi non resta che ascoltarli collegandosi al loro sito radiogiacomino.jimdo.com: nella sezione Ascoltaci, il player permette di ascoltare la diretta o riascoltare la puntata precedente, mentre nella sezione Download è possibile scaricare tutte le puntate in formato mp3.
CHI SIAMO – MALDO BRANDO
Maldo Brando: un nome, una leggenda, verrebbe da dire. E invece no, molto più semplicemente basta una serata estiva, una canzone di Liga e la magica idea di E. per costruire un soprannome e far iniziare una storia. 
La storia è quella di uno svitato che studia per fare il medico, il quale è ormai giunto quasi in fondo al percorso dopo anni di duro lavoro. Per alleggerire le pesanti giornate di studio, ha sempre cercato e coltiva tutt’ora vari hobbies, con risultati mediocri: lettura, scrittura, calcetto, a tratti tennis. 
La lettura è un importante aiuto per il relax; la scrittura, invece, gli permette di mettere su carta molti pensieri ed emozioni che fatica a rendere a parole (vi invito a visitare il mio blog personale aldobonaventura.blogspot.com). Il calcetto è l’unico sport che riesce a praticare e forse anche l’unico che vuole praticare, non potrebbe farne proprio a meno. A proposito di calcio, simpatizza per la Juventus, la Vecchia Signora che ultimamente appare un po’ affaticata ma che confida ritorni al più presto a regalare tanti bei momenti, come ha saputo fare molti anni fa. E da ultimo, ma non meno importante, quello nato per scherzo e del quale è quasi drogato: la radio. Ebbene sì, la radio: concepita per scherzo per sostenere (guarda caso) la F.C. Ristorante Giacomino, è divenuta inseparabile distrazione per il tempo libero. Ora siamo alla sfida, una radio per tenervi compagnia nelle grigie e fredde giornate invernali: con l’aiuto di Landu, vi regalerà piacevoli ore di distrazione!
CAPITAN LANDU
L’hanno visto l’altro giorno per l’ennesima volta in piazza. Molti lo reputano l’idiota del paese, altri lo considerano un mito, tutti quanti lo salutano e tutti quanti si chiedono: come cavolo mai avrà deciso di farsi chiamare Landu?!? Immaginando che Luciano Ligabue dovesse descrivere per noi Capitan Landu, non è difficile ipotizzare un’introduzione di questo tipo.
Già, perché se è pacifico che l’appellativo di “Capitan” deriva dal fatto di essere il capitano della F. C. Ristorante Giacomino (squadra per la quale è nata la mitica radio), è altrettanto vero che di tutti quelli che lo chiamano e lo conoscono come Landu, solo pochi sanno che questo soprannome è legato ad un mediocre portiere di metà anni ’80, Marco Landucci. 
Sono le grandi passioni come i viaggi, lo sport e la filosofia a far maturare in Capitan Landu la voglia di esprimere il proprio pensiero in un modo irriverente ed originale. E quando, in un caldo pomeriggio dell’estate del 2010, Maldo Brando per telefono lancia la proposta della radio, Landu non si fa sfuggire l’occasione di tratteggiare i fatti di cronaca in modo bizzarro e con il contatto diretto del pubblico. Maldo Brando è molto bravo a trovare spunti di riflessione e a proporli in radio secondo una scaletta ben precisa; l’obiettivo di Capitan Landu, è quello di distruggere questa scaletta e questo approccio giornalistico, e di entrare a gamba tesa con improvvisazione ed ironia. Solo così delle piacevoli chiacchierate si trasformeranno in uno show, che vi terrà compagnia durante il lungo inverno.

2011-03-23 14:19:15

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