RALLY DEI FARAONI, ECCO LA PRIMA MANCHE


Rally dei Faraoni, si parte! Ieri via alla prima manche del percorso auto-motociclistico che si sta svolgendo presso le Piramidi, in Egitto. Il nostro Alfredo Procaccini, in gara, si è piazzato 52esimo su 81 partecipanti alla manifestazione, con un tempo complessivo di 05 ore, 8 minuti e 37 secondi, cui si aggiunge una penalità di 15 minuti (tempo complessivo, 5 ore, 23 minuti e 37 secondi). A dominare gara 1 è stato il cileno Francisco Contardo Lopez, giunto al traguardo in 3 ore, 18 minuti e 32 secondi. Domani si terrà la seconda tappa. (ALL’INTERNO IL COMUNICATO STAMPA E QUALCHE FOTO)

Alfredo ci anticipò la notizia il giorno del motoraduno. Parteciperà alla categoria Moto/Quad, con il numero 133, per il Team Race 94 con la sua Ktm 450. Queste le date, in ordine cronologico:

4 ottobre – partenza della prima tappa
9 ottobre – Arrivo del rally – parco chiuso
10 ottobre – Veicoli al porto di Alessandria – Premiazione
11-12 ottobre – Volo aereo per l’Europa
14 ottobre – Ritiro dei veicoli (confermato)

ECCO IL COMUNICATO STAMPA – "LOPEZ E SCHLESSER APRONO LE DANZE"

Francisco “Chaleco” Lopez come lo scorso anno vince alla grande la prima tappa del Pharaons tra le moto, precedendo di cinque minuti il portoghese Helder Rodrigues e di tredici il compagno di squadra Alex Zanotti. Tra le auto Jean Louis Schlesser approfitta dell’incidente al rivale Eric Vigoroux che conclude in ritardo di oltre due ore per aver messo la sua Chevrolet su un fianco. Alle spalle di Schlesser conclude così Maurizio Traglio, mentre terzo è il giapponese Jun Mitsuhashi.

EL RAMMAK – Le Piramidi di Giza ancora avvolte dalla foschia della capitale egiziana hanno salutato questa mattina alle 8 la partenza del 13° Pharaons Rally. Una tappa nuova per la gara di JVD che non è terminata come di consueto all’oasi di Baharija ma tra le morbide dune di El Rammak.

Il primo a partire questa mattina è stato Marc Coma (KTM-Red Bull Menichetti), seguito dal rivale nella lotta in campionato della classe Open, Jakub Przygonski. Ma ad ottenere il miglior tempo alla fine della speciale di 366 chilometri non è stato nessuno dei due. Come l’anno scorso Francisco Lopez (Aprilia Giofil) ha iniziato il Pharaons “a fondo” ed ha subito impresso un ritmo forsennato alla gara. Sul traguardo di El Rammak ha fatto segnare il tempo di 3.18.32, precedendo di cinque minuti il portoghese Helder Rodrigues.

La grande giornata di Aprilia è proseguita con il terzo posto assoluto di Alex Zanotti, in gara con la nuovissima versione “light” della Tuareg bicilindrica. Staccato di 13 minuti da Lopez, il sammarinese ha preceduto di un minuto Jakub Przygonsky, che è arrivato al traguardo assieme a Coma dopo averlo raggiunto al rifornimento. Solo quinto dunque il campione catalano, che paga a Lopez il pesante distacco di sedici minuti e mezzo e precede il connazionale Gerard Farres (Aprilia Giofil).

Gli altri due polacchi del team Orlen, Dabrowski e Czachor, sono rispettivamente settimo e ottavo davanti al tedesco, ma residente a Dubai, Tim Trenker. Decimo posto per Matteo Graziani, al suo ritorno “africano” dopo due anni di assenza.

Ottima gara anche per il “cinghiale” Stefano Turchi, tredicesino al traguardo.

L’argentino Marcos Patronelli, il vincitore della scorsa Dakar, è stato il dominatore tra i quad, precedendo di otto minuti il forte pilota degli emirati arabi, Alzarouni Atif Ahmad e il russo Dmitri Pavlov.

Tra le auto il duello annunciato tra Jean Louis Schlesser ed Eric Vigoroux è durato solo fino al secondo CP della giornata. Il francese sulla Chevrolet Trophy Truck ha raggiunto e passato Schlesser, poi si è fatto riprendere, ma al chilometro 150, nella polvere di Schlesser ha preso troppo velocemente una cunetta e la sua macchina si è messa su un lato. Vigoroux e il suo navigatore Alex Winocq sono riusciti a rimettere la vettura sulle quattro ma sono arrivati al traguardo con oltre due ore di distacco.

Il secondo posto è andato così a Marizio Traglio/Fabian Lurquin, al traguardo con un quarto d’ora di distacco da Schlesser. Al terzo posto il giapponese della Toyota Auto Body, Jun Mitsuhashi a quasi 23 minuti dal vincitore. Primo dei Bowler Wildcat è stato Roberto Tonetti, quarto assoluto davanti all’ottimo equipaggio egiziano del Team Rahalla Racing, Omar Hani/Akram Al Sharif. Jerome Pelichet ed Eugenie Decre, i vincitori dello scorso anno, hanno concluso in sesta posizione.

Francisco Lopez: “E’ stata una tappa molto bella e veloce. Nonostante questo ho sfruttato il vantaggio di partire dietro e sono andato molto forte, anche se comunque ho sempre controllato il road book che conteneva molti cambi di direzione. Sono partito per trentasettesimo e sono uscito per quarto dalla speciale, direi che è stato un ottimo inizio.”

Marc Coma: “Partire per primo in una tappa tutta in fuoripista è sempre difficile. Il regolamento in questo caso non mi ha aiutato. Ho avuto un piccolo problema con il trip, niente di grave, ma Przygonski mi ha raggiunto ed abbiamo fatto tutta la seconda parte della tappa assieme. Lopez è andato veramente forte, da domani vedremo di iniziare a recuperare.”

Jean Louis Schlesser: “E’ stata una tappa molto bella, erano molti anni che non venivo in Egitto e mi sono divertito. Bisognava fare molta attenzione, quindi non ho forzato. Vigoroux ci ha raggiunto prima del CP2, poi lo abbiamo ripassato in un tratto di navigazione e dopo non lo abbiamo più visto. Il rally è appena iniziato, ma questa è stata un’ottima giornata di rodaggio.”

2010-10-05 01:01:09

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