‘Regalati il Molise’, da San Giovanni in Galdo la splendida iniziativa per l’estate


L’associazione Amici del Morrutto, insieme all’amministratore del comune di San Giovanni in Galdo (CB), hanno realizzato un’iniziativa davvero importante che ha già riscosso un incredibile successo: “Regalati il Molise”. In un solo giorno ci sono state centinaia di richieste di adesione sia dall’Italia che dall’estero, oltreché svariati rilanci della stampa nazionale e internazionale.

“Regalati il Molise perché il Molise è un regalo speciale – hanno spiegato il presidente dell’associazione, Stefano Trotta, e il sindaco del paese, Domenico Credico, durante la conferenza stampa -. Piccolo, lento e
ricco di tanto. Regalati il Molise perché il Molise è l’abbraccio dell’ospitalità. Quella che si propone per il piacere di dirti: ecco, questo è per te, senza nulla in cambio”.

Il paese regala vacanze a chi vuole scoprire la regione che il New York Times ha inserito tra le 52 mete del mondo da visitare quest’anno: durante tutta l’estate 2020 verranno offerti 40 soggiorni di una settimana ciascuno, tra i mesi di luglio e settembre prossimi, nelle case del suggestivo borgo antico del paese.

Una vera e propria vacanza a costo zero con una finalità ben precisa: ridare vita ai piccoli e sconosciuti centri del Molise e farli scoprire a visitatori italiani e stranieri proprio nell’anno zero del turismo mondiale
La comunità locale mette a disposizione tre abitazioni e gli ospiti non dovranno preoccuparsi di nulla, se non di andare alla scoperta delle bellezze del Molise, della sua storia e della sua enogastronomia. Per aderire è necessario riempire e inviare via mail l’apposito modulo disponibile sul sito morrutto.com.

L’iniziativa, attenta a valorizzare in particolare quei piccoli borghi dove molto spesso non esistono strutture ricettive, mira a essere un progetto pilota: parte da San Giovanni in Galdo con l’obiettivo di poterlo mutuare dal prossimo anno ad altri borghi del Molise per creare una rete dell’ospitalità a costo zero in tutta la regione, dove oggi sono centinaia le case nei centri storici ormai chiuse da anni per via dello spopolamento.

E già sabato a San Giovanni in Galdo sono arrivati i primi turisti, come mostrano le foto qui in basso.

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