REVOCA ASSESSORI, ECCO COS’E’ SUCCESSO



Abbiamo raccolto una serie di articoli dal giornale on line Irpinianews.it, che riguardano la questione della revoca degli consiglieri comunali Maria De Carlo, Angela Restrieri, Bruna Bruno e Giovanna De Silva. E’ solo un’occasione per far capire, andando in ordine cronologico, come si sono svolti i fatti.

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REVOCATI RESTIERI E BRUNO E NOMINATI I NUOVI ASSESSORI – 27 DICEMBRE 2006, 17.10

Revocati con effetto immediato dalla carica di assessore i due componenti della giunta comunale: Angela Restieri assessore con funzioni di vice sindaco e Bruna Eura Bruno, assessore. Il tutto emerge dalla lettura del decreto di revoca: “il rapporto di collaborazione degli assessori con il sottoscritto sindaco non risulta più soddisfacente e non è più funzionale alle esigenze dell’amministrazione ed ai suoi obiettivi programmatici… Ravvisata … l’opportunità di procedere alla revoca degli assessori in considerazione del venire meno del summenzionato rapporto fiduciario con il sottoscritto sindaco”. Intanto già nella seduta di oggi il sindaco comunicherà, ai sensi dello Statuto comunale, i contenuti del provvedimento e i nominativi dei due nuovi assessori già incaricati con decreti sindacale: Pietro Giuseppe Cifaldi assessore con funzione e vice sindaco e Bruno Laura assessore.

REVOCA RESTIERI E BRUNO: LA SOLIDARIETA’ DELLA DE SIMONE – 28 DICEMBRE 2006, 12.55

A Maria De Carlo, Angela Restrieri, Bruna Bruno e Giovanna De Silva, consiglieri comunali di Montaguto, tutta la solidarietà della presidente della Provincia Alberta De Simone. Una solidarietà che nasce a seguito degli atti di revoca inoltrati nei loro confronti ed espressa attraverso una lettera di risposta da parte della numero uno di Palazzo Caracciolo. “… avendo avuto modo di conoscere e apprezzare la vostra passione civica – si legge nella missiva – la preparazione culturale e il grande impegno profuso sia nella campagna elettorale che nella gestione del comune, rimango sbalordita dinanzi agli atti di revoca decisi nei confronti del vicesindaco Angela Restrieri e dell’assessore Bruna Bruno. Esprimo a tutte voi la mia più sincera stima e i sentimenti della più grande solidarietà, convinta come sono che la politica, quando esclude da se il contributo delle donne, si impoverisce e immiserisce. Vi sono vicina, vi invito a non scoraggiarvi e a proseguire il vostro impegno per il piccolo paese che tanto amate”.

QUESTIONE REVOCHE: LA POSIZIONE DELLA D’AMELIO – 28 DICEMBRE 2006, 17.11

Sulla vicenda amministrativa del comune di Montaguto che ha interessato il vice sindaco Angela Restieri, con responsabilità del Servizio Finanziario e Bruna Bruno, assessore con responsabilità del Servizio amministrativo, è intervenuta Rosa D’Amelio, assessore regionale alle Politiche Sociali che nei giorni scorsi ha inviato una lettera di solidarietà indirizzata alle due diessine. “Credo – ha affermato la D’Amelio – che siamo di fronte ad un grave e ingiustificato atto da parte del sindaco nei confronti di due rappresentanti istituzionali che hanno dato molto alla crescita amministrativa del comune. Angela Restieri e Bruna Bruno hanno sempre operato per risolvere i problemi della comunità montagutese. Un lavoro fatto di competenza, disinteressato e costante, svolto soprattutto con tanta passione. Un comportamento, quello del sindaco che preoccupa in quanto mosso da mancanza di rispetto nei confronti di chi, eletto dai cittadini, ha dato un concreto contributo amministrativo. Inoltre, mentre si stanno predisponendo gli strumenti per il riequilibrio delle rappresentanze, giunge un atto così grave e lesivo. Stima e solidarietà la esprimo alle due donne affinché con una battaglia comune si possano ristabilire regole e ruoli nel rispetto degli equilibri politici ma soprattutto tenendo conto di quanto l’elettorato ha stabilito con l’esito del voto”.

RESTIERI E BRUNO DICHIARANO ‘GUERRA’ AL SINDACO – 27 DICEMBRE 2006

Montaguto – Sulla questione amministrativa del Comune di Montaguto per quanto concerne il ritiro delle deleghe prendono posizione le due assessore interessate, Angela Restieri e Bruna Bruno che con Maria De Carlo e Giovanna De Silva hanno costituito il “Gruppo Indipendente” di opposizione. “Nonostante le difficoltà che ci sono state create dallo stesso sindaco – ha spiegato Bruna Bruno – è giusto che i cittadini sappiano qual è stato il nostro impegno per il progresso del paese. In due anni e mezzo di attività molto è stato fatto. Un esempio. E’ stato organizzato il Centro Polivalente per anziani “La famiglia” inaugurato con la partecipazione di tutti i bambini del paese. A questo si è aggiunto il progetto “Star bene” con fondi Por che ha interessato 20 cittadini. Una esperienza formativa importante sia dal punto di vista sociale che culturale”. L’elenco delle iniziative portate a termine si arricchisce anche della ludoteca, aperta ogni estate e dedicata ai bambini. Sempre rivolto all’infanzia è stato il progetto redatto col Piano Sociale di Zona A1 che ha permesso di installare un parco giochi. Non sono mancati gli interventi a favore degli anziani. “Sposando la necessità di una sempre maggiore collaborazione tra generazioni – ha continuato – abbiamo dato vita ad un progetto di ludoteca invernale che ha visto bambini e anziani cimentarsi con antiche arti e mestieri per rivisitare la nostra identità storico-culturale. Con il Piano di Zona e Ariano Irpino è stato redatto e finanziato un progetto di contrasto alle dipendenze. Per una unità mobile di ascolto abbiamo ricevuto 120mila euro e altrettanti per un centro di orientamento. Inoltre, l’aver rinunciato a parte della mia indennità a favore degli anziani e l’aver dimostrato in maniera concreta tutto il mio impegno, credo siano elementi che ben smontano i fatti posti in essere dal sindaco. In tutta coscienza e serenità ho lavorato sicuramente per il bene del nostro paese. Le attività, le iniziative e le proposte sono state sempre indirizzate a salvaguardare il bene comune e la legalità, a garantire maggiore serenità e migliori condizioni di vita per tutti. Lascio ai cittadini il giudizio di questo mio lavoro”.
“Prendo atto della volontà del sindaco, tutelata giuridicamente – è la posizione di Angela Restieri – di revocarmi come assessore e vice – sindaco. Decisione questa, assunta in forma del tutto unilaterale ed in disprezzo di qualunque accordo. Premetto che non nutro alcun risentimento nei confronti dei colleghi della maggioranza che sono andati a ricoprire incarichi più importanti. Diversamente, il sindaco sembra aver assunto l’atteggiamento di un podestà, di un uomo solo al comando che disdegna ogni contributo alle decisioni anche importanti che riguardano tutti. Tuttavia, è il caso di ricordargli che è diventato Sindaco anche grazie all’apporto dei consiglieri. Pertanto, ritengo che i numerosi elettori che hanno creduto in noi e nella possibilità di fare rinascere il nostro paese, sicuramente si sentiranno offesi dal suo atteggiamento”. Dopo la precisazione, la Restieri tocca il nervo scoperto del problema partendo dal decreto di revoca: “Voglio sottolineare quanto riportato nel decreto di revoca: ‘… che il rapporto di collaborazione…con il sottoscritto sindaco non risulti più soddisfacente e non sia più funzionale alle esigenze dell’amministrazione ed ai suoi obiettivi programmatici’. Sicuramente il Sindaco non ha più memoria del programma amministrativo con cui sono state vinte le elezioni. Evidentemente, gli impegni assunti in campagna elettorale per lui non hanno mai avuto ragione di esistere, sono state parole al vento”. A conferma di quanto affermato la Restieri sottolinea con forza il lungo elenco di opere avviate e portate a termine. “Sfido chiunque – ha concluso – e principalmente il sindaco, a smentirmi su tutto quanto realizzato. Quello che abbiamo fatto è stato approvato con convinzione da molti, è stato ostacolato da parte di qualcuno, ha suscitato l’invidia di altri e indifferenza del primo cittadino. Infine in relazione al secondo punto del decreto di revoca che recita ‘…in considerazione del venir meno del summenzionato rapporto
fiduciario con il sottoscritto Sindaco…’ esigo che il Sindaco espliciti con precisione, a me ed ai cittadini che in me hanno riposto fiducia esprimendo il proprio voto, quali siano le motivazioni alla base di tale grave affermazione”.

QUERELLE IN CONSIGLIO: FI REPLICA A D’AMELIO E DE SIMONE – 30 DICEMBRE, 13.20

Montaguto – Le precisazioni sulla decisione del sindaco di Montaguto che qualche giorno fa ha revocato l’incarico agli assessori Bruna Bruno e Angela Restieri si susseguono freneticamente. Domenico Del Vino, coordinatore cittadino di Forza Italia, bolla come “…grave ed inaccettabile il giudizio emesso dalle diessine D’Amelio e De Simone che avrebbero potuto evitare affermazioni di qualsiasi genere su atti e fatti di cui nulla sanno”. Una puntualizzazione, questa, sorta dopo la pubblicazione di alcune note sui maggiori quotidiani della provincia, ma soprattutto nata a seguito delle ‘rivendicazioni’ di appartenenza al Consiglio comunale. “Mai nell’Esecutivo ci siamo sentiti rappresentati. – afferma ancora Del Vino – La mia non vuole essere una polemica, perché questa è l’ultima cosa che serve alla buona amministrazione della nostra piccola comunità, dove in realtà l’azione politica dovrebbe essere rappresentata unicamente dai problemi dei cittadini ed è proprio per questo che tutti devono essere ascoltati. Il mio augurio è che ci sia maggiore collaborazione tra Consiglio e nuovo Esecutivo. Montaguto, oggi più che mai, ha bisogno di unità e comunanza di propositi e di intenti”.

PRIMO FACCIA A FACCIA TRA MAGGIORANZA E INDIPENDENTI – 14 GENNAIO 2007, 16.38

Montaguto – Un Consiglio comunale che promette grandi sorprese. Domani a Montaguto l’assise si riunirà per la discussione di importanti argomenti all’ordine del giorno ma c’è chi giura che a tenere banco sarà il primo confronto pubblico, dopo il caso revoche, tra l’attuale maggioranza, capeggiata dal sindaco Giuseppe Andreano, e il Gruppo Indipendente di opposizione (di cui fanno parte Angela Restieri, Bruna Bruno, Maria De Carlo e Giovanna De Silva). Un gruppo nato all’indomani del provvedimento emesso nei confronti dell’ex vice sindaco Restieri e della consigliera Bruno. E sembra che ad oggi la maggioranza non sia propriamente convergente sulla posizione che ha spinto il primo cittadino ad adottare l’azione di revoca. Atto motivato a suo tempo dal venir meno del rapporto collaborativo tra il primo cittadino e le due componenti del Consiglio (‘… il rapporto di collaborazione…con il sottoscritto sindaco non risulta più soddisfacente e non sia più funzionale alle esigenze dell’amministrazione ed ai suoi obiettivi programmatici’). Una posizione apparentemente immotivata rispetto alla quale sono intervenute a suo tempo, esprimendo la propria solidarietà alle due diessine, l’assessore regionale Rosa D’Amelio e la presidente della Provincia Alberta De Simone. “Credo che siamo di fronte ad un grave e ingiustificato atto da parte del sindaco nei confronti di due rappresentanti istituzionali – commentò la D’Amelio – che hanno dato molto alla crescita amministrativa del comune. Un lavoro fatto di competenza, disinteressato e costante, svolto soprattutto con tanta passione”. Un comportamento, quello del sindaco, che suscitò la preoccupazione della D’Amelio “… in quanto mosso da mancanza di rispetto nei confronti di chi, eletto dai cittadini, ha dato un concreto contributo amministrativo”. Sulla stessa lunghezza d’onda la numero uno di Palazzo Caracciolo convita che la politica, quando esclude da se il contributo delle donne, si impoverisce e immiserisce”.

2007-03-06 19:22:15

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