RICORDANDO PIETRO DE MICHELE: PREMIO GIORNALISTICO PER LUI


di Michele Pilla

Mercoledì 22 agosto è una data infausta per Panni e Montaguto. In serata è infatti venuto a mancare Pietro De Michele, prima di tutto un amico, una persona eccezionale, una colonna portante dei due paesi. Soprattutto di Panni, di cui Pietro era assolutamente innamorato, esportando la ormai celebre "pannesità nel mondo". Da oggi sarà tutto più difficile, perché l’amico e il giornalista Pietro non ci sono più. Ma il giornale "Il Castello", quello no, nonha smesso la sua attività.

Dispiace che le parole di Pietro siano spesso state fraintese o mal interpretate, dispiace che c’era chi lo criticava senza coglierne appieno il senso. Forse talvolta era irruento, Pietro, ma se lo faceva era perché lui a Panni ci teneva davvero. Qualcuno aveva detto che "Panni è dei residenti", e invece non è proprio così. Panni, come ogni altro paese, è di chi la ama. Non sempre i residenti fanno il bene di un paese. Qualche volta, tra i residenti, c’è chi vuole solo il male. Poi c’è chi abita lontano e lotta con tutte le sue forze per aiutare, dare una mano, mettersi in gioco, spesso ricevendo in cambio critiche feroci.

A Pietro tutto questo non interessava. Pietro era un leone e lottava per tutto ciò in cui credeva. Ecco, credo sia questo il punto da cui ripartire. Tentare di riprendere le sue battaglie, portare avanti il suo credo, proseguire nonostante le difficoltà. Pietro non se ne andrà mai, la sua forza è ora la nostra forza. Ci ha lasciato un’eredità pesante e immensa, ma anche un modus operandi serio.
Dunque, mi rivolgo in primis agli amici di Panni. L’anno prossimo bisogna organizzare un premio giornalistico intitolato alla memoria di Pietro De Michele. Un concorso che serva a valorizzare i talenti del nostro territorio. Ci sarà da lavorare duramente, ma è il minimo che possiamo fare. Un premio che si svolgerà ovviamente a Panni, ma che sarebbe bello esportare in tutta la valle Ufita, contattando anche le scuole.
Adesso è il momento di rimboccarci le maniche e mettere a frutto ciò che lui ci ha insegnato. Soltanto così potremmo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto.
Ciao, Pietro, ci mancherai. Ma faremo di tutto perché tu resti sempre con noi.

2012-08-23 09:16:56

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