RIFIUTI: MONTAGUTO.COM ALL’INCONTRO CON BERLUSCONI A NAPOLI


Ieri, alla stazione marittima di Napoli, si è tenuto un incontro tra il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, il vicecommissario vicario per l’emergenza rifiuti, il generale Franco Giannini, e 551 sindaci dei comuni sparsi per la Regione Campania. Argomento del giorno? I rifiuti. O meglio, la raccolta differenziata. Montaguto.com era presente, grazie all’inviato Michele Pilla, invitato dal sindaco di Montaguto Giuseppe Andreano e da quello di Savignano, Oreste Ciasullo. Ecco com’è andata…

dall’inviato a NapoliMichele Pilla

Che ieri fosse la giornata dedicata alla raccolta differenziata e non allo smaltimento dei rifiuti in generale, era stato detto con anticipo, nella lettera inviata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sindaci dei comuni campani. E così, quando l’ingegner Vincenzo Sirignano, presidente del Consorzio di Bacino Avellino 2, chiede a gran voce che non venga mortificata l’Irpinia per far fronte all’emergenza di Napoli (leggasi: "evitate l’apertura della discarica di Andretta, la seconda in Irpinia dopo quella di Savignano), il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, alza la voce: “Non è questa la sede per parlare di questi problemi”. E’ infatti previsto per stamane, alle ore 11, un incontro tra il generale Franco Giannini, vicecommissario vicario per l’emergenza rifiuti, e i sindaci dell’alta Irpinia.
Dunque, l’incontro tenutosi alla stazione marittima di Napoli nel primo pomeriggio di ieri tra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e 551 sindaci dei comuni campani ha lasciato alquanto perplessi i sindaci direttamente coinvolti nell’apertura delle discariche: Savignano Irpino, Sant’Arcangelo Trimonte (Benevento) e Serre (Salerno).
Berlusconi è arrivato alle 16.28, da Roma, ed è stato accolto da un lungo applauso da parte di tutti i primi cittadini, accompagnato da Guido Bertolaso. Al suo arrivo, erano già in sala il generale Giannini, il presidente della Regione Antonio Bassolino, il presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma e il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, con la gamba destra ingessata a causa di una caduta. Un’organizzazione capillare, con diversi uomini dell’esercito a presidiare la zona. Facce distese, clima sereno, ansia e trepidazione prima dell’arrivo del Premier. Quasi tutti hanno scattato più di una foto col proprio telefonino e, a fine dibattito, qualcuno si è fatto addirittura fotografare con lui. Insomma, giornata da ricordare per molti dei sindaci giunti a Napoli.
Prima dell’apertura della conferenza, distribuito in sala un voluminoso dossier sui dati in Campania della Raccolta Differenziata, dando ampio risalto ai comuni più virtuosi della Campania: Atena Lucana, Rufrano e Vallesaccarda. Stando ai dati, l’umido rappresenta circa il 35% dei rifiuti, dunque la parte più consistente. Di fatto, questo emerge in sintesi dagli interventi dei sindaci delle cinque province campane, occorrono più siti di compostaggio. Non solo. Nonostante si respiri ottimismo, fiducia e soddisfazione, al premier vengono fatte richieste precise: c’è bisogno di aiuti economici e provvedimenti legislativi. Sono intervenuti, su richiesta di Berlusconi: il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, delegato dal Presidente nazionale dell’Anci, il sindaco di Firenze Leonardo Dominici, ieri assente; il sindaco di Avellino, Pino Galasso, che ha consegnato una richiesta scritta circa il Cdr di Pianodardine ("per noi è fondamentale", ha dichiarato); il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti, che ha chiesto al Premier di stipulare un patto con i campani ("Non mi tiro indietro, mi piacciono le sfide", ha ribattuto Berlusconi); il sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, che ha comunicato che in provincia di Napoli 83 comuni su 92 hanno avviato la Raccolta differenziata, ma che occorrono Piattaforme Conai (per il ritiro degli imballaggi secondari e terziari provenienti dal circuito privato industriale, che dà la possibilità alle imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi di conferire gratuitamente i propri rifiuti di imballaggi in carta, legno e plastica); il sindaco di Salerno, Enzo De Luca, che con piglio deciso ha ribadito la problematica delle discariche ("se entro tre anni non entrano tutte in funzione, torniamo di nuovo alla situazione di partenza").
Poi, il Premier ha invitato sul palco Sergio Annunziata, sindaco di Atena Lucana, paese del salernitano leader in Campania per raccolta differenziata: ben il 98%. Infine, brevi interventi per il presidente del Consorzio di Bacino Avellino 2, Vincenzo Sirignano (che ha sostituito il vicesindaco di Vallesaccarda, al terzo posto per la differenziata, a quota 78%) e il sindaco di Centola, che ha lamentato i problemi specifici della stagione turistica. A Palinuro, infatti, si passa da 5.000 abitanti nel periodo invernale a 50.000 in quello estivo.
Il Presidente del Consiglio, a ogni modo, ha rassicurato tutti. Vi saranno aiuti da parte del governo e saranno presi provvedimenti atti a garantire il superamento della crisi. “L’emergenza rifiuti non è superata completamente, ma la sua fase più acuta è terminata. E sono certo che non torneremo mai più a questi livelli”. E comunica due notizie fondamentali: l’apertura della discarica di Chiaiano, prevista a ottobre, e di altri dodici discariche entro l’anno, che di fatto dovrebbero sgravare le tre che lavorano a pieno regime (Savignano, Sant’Arcangelo e Serre). Non solo: entro gennaio partirà il termovalorizzatore di Acerra, sebbene non ancora a pieno regime, e altri due saranno realizzati, uno a Napoli est (previa bonifica della zona) e l’altro a Santa Maria la Fossa (Caserta). Che saranno quattro con quello di Salerno, per il quale il sindaco Vincenzo De Luca ieri ha annunciato la gara di appalto. Eppure, poco o nulla si è detto sulle discariche già aperte.

Delusione da parte dei sindaci di Savignano, Serre e Sant’Arcangelo (nella foto in esclusiva per Montaguto.com). “Credevo ci avessero chiamati sul palco a dire la nostra, come comuni che ospitano i rifiuti di Napoli, e invece nulla – ha dichiarato Aldo Giangregorio, sindaco di Sant’Arcangelo -. Il problema è sempre questo, si parla troppo. Aspettiamo l’apertura delle altre discariche e vedremo. Intanto, domattina (oggi, ndr) vi sarà questa riunione con il generale Giannini”. Che certamente potrebbe dire molto di più di quanto non sia stato fatto ieri.

2008-08-02 01:12:34

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