Sabato 29 luglio al Mattinata Festival i Moon Hooch direttamente da New York, per la prima volta in Italia con la loro cave music

Si chiama cave music, letteralmente musica da caverna ma è un energico mix del miglior jazz, electronic dance e rock. È questo il genere della fortissima band protagonista del quarto appuntamento del Mattinata Festival sabato 29 luglio, in Largo Agnuli: i Moon Hooch, che arriva direttamente da Brooklyn, per una prima assoluta nella città bianca del Gargano.

Ci hanno letteralmente rapiti – spiegano dalla direzione artistica del MAD MallLi abbiamo scovati su internet, ascoltati su youtube e abbiamo cercato in tutti i modi di portarli in Italia, per la prima volta in assoluto. Esserci riusciti ci rende molto orgogliosi: ci stupiranno”.

Tre musicisti: due sassofonisti e una batteria. Niente altro per creare lo stile unico dei Moon Hooch: Mike Wilbur, Wenzl McGowen e James Muschler, tutti usciti dalla New School for Jazz and Contemporary Music e performer nelle stazioni della metropolitana di New York, prima del grande successo mondiale.

Da lì la band usa tutto ciò che ha appreso dalle loro esperienze per spingere il suono a nuove altezze, unendo l’energia pura e trascendente delle loro performance live e la raffinata eleganza dei loro lavori in studio, mescolando elementi di jazz virtuosistici, groovy funk e musica elettronica dance.

Puoi cambiare la tua esistenza soltanto uscendo e facendolo, a partire dalle semplici azioni di ogni giorno“: questa è la filosofia dei Moon Hooch. Il concerto di Mattinata, con la direzione artistica del MAD mall e il patrocinio del Comune sarà l’unica data italiana della band, oltre a quella di Milano del 1 agosto.

Ingresso libero, a partire dalle 22.07 e, a seguire, Vini & Panini sulla scalinata di Palazzo Mantuano, con la squadra composta dai ragazzi della Vineria, Coppa di Cuoco, Barboni di Lusso e Gabrielino Gelaterie Artigiane.

Moon Hooch live – NPR

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