FOTO | Processione di San Michele 2011, grande partecipazione di tutta la comunità montagutese


San Michele, grande partecipazione dei montagutesi. C’era tutta la comunità religiosa del paese alla messa e alla seguente processione, nonostante gli equivoci, i malintesi e i dissapori creatisi per lo slittamento del pellegrinaggio di Valleverde alla quarta domenica di maggio, che ha coinvolto finanche il vescovo di Ariano-Lacedonia, monsignor Giovanni D’Alise, il quale ha decretato oggi giorno di penitenza e preghiera.

Le celebrazioni per il Santo sono state anticipate per questo a ieri, con il solito rituale. Dapprima la messa e subito dopo la processione per le vie del paese, accompagnata dal gruppo bandistico di Pannarano, provincia di Benevento, ormai di casa qui in paese (erano qui anche alla sfilata di carnevale e per altre occasioni). Arrivati in piazza IV novembre, in molti attendevano i consueti fuochi artificiali, ma quando il Santo è stato rivolto verso corso Umberto, per il rientro in Chiesa, si è ben creduto che ciò non accadesse. Ricordando la non approvazione dello scorso anno di padre Giorgio verso quello che è più un rito pagano che religioso. A sorpresa però, superate le porte del Comune, dietro via Paleno una serie di botti artificiali ha salutato la cerimonia. Già il sole che ancora non tramonta di per sé non riesce a far ammirare degnamente i colori e le fantasie pirotecniche. Decidere poi di predisporli in quella zona, dove la visuale è fortemente preclusa, ha reso totalmente impossibile meravigliarsi alla vista di un siffatto spettacolo, scelta crediamo comunque studiata e voluta per non dissuadere dalla processione. Certo è che mai si vede il paese così unito, senza preconcetti, fisime politiche e opinioni divergenti, se non nelle celebrazioni religiose, in nome della fede che scalda ogni cuore. Appuntamento quindi a domenica prossima con la processione di Valleverde.

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Monica De Mita

2011-05-14 14:14:11

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