SAVIGNANO, CONSIGLIO COMUNALE SULL’UNIONE DEI COMUNI


A Savignano si parla di Unione dei Comuni. Nel corso del Consiglio comunale convocato questa mattina, su richiesta dell’opposizione, la discussione è stata indirizzata dalla delibera di giunta comunale n. 111 del 21 settembre 2012 in cui l’amministrazione guidata da Oreste Ciasullo disponeva di proporre al Consiglio Comunale la costituzione di "Unione speciale" di comuni per l’esercizio in forma associata di tutte le funzioni e dei servizi pubblici tra i comuni di Savignano Irpino, Greci e Montaguto.

"L’unione dei comuni è un’opportunità o l’ennesimo tentativo di costruire un ente sovracomunale?", si domanda la consigliera di minoranza Teresa Lombardi. "Lo strumento di Unione dei Comuni è stato introdotto negli anni 90 – sottolinea – ma inizialmente non ha avuto grande successo perché imponeva dopo dieci anni la fusione tra i comuni aderenti. Con la successiva riformulazione nel TUEL, che annullava tale obbligo, inizia ad espandersi questa idea di Unione con lo scopo, in generale, di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza. Ciò significa che i singoli comuni si uniscono e trasferiscono alle Unioni funzioni e servizi che vengono alla titolarità diretta del Comune, e rientra nella titolarità dell’Unione dei Comuni. Ma è giusto discutere nei consigli comunali di questo argomento senza essersi confrontati con la popolazione dei comuni interessati? Senza aver riflettuto attentamente sui vantaggi e svantaggi dell’Unione? A mio avviso sembra un’operazione per mettere in piedi un Ente di secondo livello, tipo comunità montana, che avrà una sua giunta e un suo consiglio e che reperendo fondi dai comuni gestirà una serie di servizi".

Nel corso del consiglio è stata presentata anche la richiesta a risposta scritta in merito al rimborso spese degli amministratori comunali. A breve sapremo com’è andata.

2012-12-11 14:19:49

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