SAVIGNANO, L’ACCUSA DEL CONSIGLIERE IDV LOMBARDI


Riportiamo una nota a firma del capogruppo consiliare Idv Teresa Lombardi. "A Savignano Irpino si consuma l’ennesimo vile atto di un’amministrazione, quella guidata dal sindaco Ciasullo, poco attenta alle reali necessità della gente e fortemente impegnata nella guida monocratica della nostra comunità. Con delibera di giunta n. 96/2009 sono stati definiti i criteri di riparto delle somme relative al ristoro ambientale “una tantum” che interesseranno una decina di nuclei familiari distanti non più di 400 mt dalla discarica di loc. Pustarza.
Parliamo di un totale di 150.000 Euro, in media 15.000 Euro a famiglia, una modica cifra che di certo non aiuta questa gente a superare i disagi crescenti provocati dall’ecomostro: aria irrespirabile, ambiente insalubre, rischi per la propria salute.
Incresciose anche le modalità con cui accedere a tale riparto. Saranno infatti i cittadini a dover produrre domanda di partecipazione al bando, allegando un’accurata autocertificazione, entro e non oltre il 22 gennaio. Oltre al danno quindi, la beffa. Decisioni emblematiche, che toccano da vicino persone costrette a subire un’ autentica ingiustizia, prese a maggioranza, senza discuterne con l’opposizione o quantomeno con i diretti interessati. Siamo in una piccola comunità, eppure le distanze umane sembrano insormontabili, abissali. Sarebbe stato opportuno convocare le poche famiglie ubicate nei pressi di località Pustarza e, oltre ad esprimere loro solidarietà, discutere ed individuare giuste e ragionevoli soluzioni da mettere in campo per alleviare le loro sofferenze. Come gruppo di opposizione appena è stata pubblicata la delibera abbiamo chiesto verbalmente che fossero informati tutti i cittadini interessati, anche informalmente. Ma a quanto pare una simile modalità non rientra nell’interesse dell’ente comunale. Così, in qualità di consigliere comunale, mi sono recata personalmente nelle varie abitazioni per cercare di informare e ascoltare questa gente, dando loro sostegno, conforto e disponibilità. Ho letto nei loro occhi la rabbia, la disperazione di chi è costretto a rinchiudersi in casa per evitare di respirare stomachevoli odori. Una vita d’inferno, piena di dolore, in cui i sacrifici di una vita si trasformano in meno di niente. Persone indignate dalla mancanza di attenzione da parte delle istituzioni, abbandonate a se stesse e alla loro costernazione. La ridicola cifra messa a loro disposizione, oltre a non risolvere alcuna problematica, li umilia. Nell’immaginario collettivo saranno additati come coloro che si sono arricchiti grazie alla discarica. Persone afflitte che in questo momento hanno bisogno di ascolto, di vicinanza, di comprensione. Ho portato loro la solidarietà del gruppo di opposizione invitandoli a monitorare costantemente le loro condizioni di salute. Quello che a noi più interessa e sta a cuore è la tutela della salute di questi cittadini. In quest’ottica abbiamo richiesto da tempo all’amministrazione gli atti relativi ai risultati del monitoraggio dei parametri ambientali, per verificare se ci fossero delle condizioni preoccupanti. La risposta è stata sempre la stessa, e il continuo diniego oltre a lasciarci interdetti ci costringe ad intraprendere azioni giudiziarie. Occorre stabilire se i cittadini hanno il diritto di conoscere ciò che avviene sul proprio territorio oppure no, se hanno il diritto di tutelare la loro salute o devono sentirsi eternamente rassicurati dalle parole, non corredate da atti, dei vari assessori. Il nostro auspicio è che il ristoro ambientale non rappresenti la soluzione definitiva “una tantum” che l’amministrazione Ciasullo ha individuato per risolvere le problematiche di chi convive quotidianamente con l’ecomostro, ma che sia un punto di inizio. Concludo invitando l’attuale maggioranza ad affrontare serenamente argomenti delicati che riguardano il futuro del nostro paese, senza nascondersi dietro assurde prese di posizioni, attraverso un confronto aperto con l’opposizione e l’intera popolazione in un’ottica costruttiva di collaborazione e partecipazione".
Teresa Lombardi
Capogruppo Consiliare Idv

2010-01-10 11:01:48

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