SAVIGNANO, POLEMICHE TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE PER IL MANCATO CONSIGLIO


SAVIGNANO IRPINO (AV) – Polemiche tra maggioranza ed opposizione. Nai giorni scorsi la minoranza aveva interpretato l’assenza dal consiglio comunale del gruppo che sostiene Ciasullo come un segnale di una crisi amministrativa. "E’ con enorme rammarico che ci vediamo costretti ad intervenire – spiega una nota della lista di Ciasullo – Facendo chiarezza e raccontando – com’è nostro costume – la verità dei fatti crediamo, infatti, di smontare definitivamente il tentativo dei componenti della minoranza e del loro entourage di far trapelare una verità parziale e sommaria, almeno fuori dal paese… (CONTINUA ALL’INTERNO)

E’ bene solo evidenziare che, se fosse stato vero quanto loro asseriscono oggi, l’esito delle elezioni amministrative del 2009 sarebbe stato diverso. Solo un popolo di sprovveduti avrebbe concesso fiducia ad un sindaco uscente che, non solo "aveva permesso la realizzazione di una discarica in paese durante il proprio mandato", ma che con il suo gruppo "intende la pubblica amministrazione come la gestione del privato". Chi "offende l’intelligenza dei cittadini savignanesi" è proprio il gruppo di opposizione che – dopo essere stato sonoramente sconfitto – continua a pensare di avere un largo seguito tra la cittadinanza. Se l’obiettivo è quello di farlo credere fuori paese, magari per millantare crediti necessari ad ottenerne qualche particolare beneficio, ci scusiamo per aver interrotto questo disegno. Ma non possiamo non raccontare il sorriso e l’ilarità che le parole del gruppo di opposizione ci hanno provocato e hanno provocato alla cittadinanza di Savignano. Alla comunità non interessano le chiacchiere e il fumo che vanno vendendo questi signori. Interessa, soprattutto, lo sviluppo di un paese che, negli ultimi anni, sotto la guida del nostro gruppo amministrativo, ha cambiato faccia e fatto un notevole balzo in avanti. Quanto alla questione "rifiuti", è bene chiarire soltanto pochi aspetti, per non tediare i lettori con una polemica creata sul nulla. In quale comune è necessario tenere ogni mese un consiglio comunale sullo stesso argomento? La nostra amministrazione è libera – a fronte delle innumerevoli assenze di massa del gruppo di opposizione – di non presentarsi ad un civico consesso, anche per dare una risposta forte dal punto di vista politico, visto che non condivide la necessità di replicare una discussione già tenuta il 9 novembre? I cittadini sono stanchi di sentire sempre le stesse chiacchiere su argomenti rispetto ai quali la minoranza pensa di poter mettere in difficoltà il sindaco e il gruppo di maggioranza: non ce la farà neanche dopo mille consigli comunali sullo stesso argomento. Consentiteci, però, altre due precisazioni che potrebbero racchiudersi in un unico assunto: il sindaco Ciasullo non è stato mai bocciato, né dagli elettori, né dal Prefetto, tantomeno dal gruppo di maggioranza, sempre compatto al suo fianco e pronto a sostenerlo in qualsiasi battaglia. Del resto – come il primo cittadino ha provato a spiegare nella lettera inviata a tutti i consiglieri di minoranza – lo stesso rappresentante di Governo ha chiaramente illustrato – nel corso di una nuova missiva – che, seppure il civico consesso doveva essere convocato, "al presidente del consiglio o al sindaco spetta la valutazione circa la liceità dell’oggetto, ovvero se sia manifestamente estraneo alla competenza del consiglio comunale". Gli argomenti "Aumento della Tarsu", "Richiesta di sospensione del pagamento" e "Definizione procedimento relativo agli espropri dei terreni in località Pustarza" non sono mai stati inseriti nell’ordine del giorno dell’assise convocata per il primo febbraio in quanto, i primi due, manifestamente estranei alla competenza del consiglio comunale, mentre per il terzo sono competenti altri organi dello Stato. Il civico consesso è stato convocato con l’unico argomento "Emergenza rifiuti": essendo già stato dibattuto non più di due mesi fa, la maggioranza ha ritenuto opportuno non ripetere le stesse discussioni e ha deciso, per dare un forte segnale politico, di non presentarsi. Quanto alla grossa attenzione dei cittadini verso la problematica, chiediamo all’opposizione di sommare il numero dei partecipanti al consiglio del 9 novembre e quello che non si è tenuto il primo febbraio, magari aggiungendoli ai partecipanti dell’assemblea pubblica che annunciano di voler indire: scommettiamo che per arrivare a cento – e vogliamo essere benevoli – c’è bisogno di aggiungere noi consiglieri di maggioranza e qualche nostro sostenitore?".

2011-02-06 12:49:28

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