SAVIGNANO, RIECCO LA TRADIZIONE CON LA DISFIDA DEL SOFFRITTO


Anche quest’anno, il comune di Savignano si distingue per quella splendida iniziativa che fa rivivere il tradizionale rito "r’ lu puorc". Il prossimo 12 febbraio il centro irpino ospiterà, infatti, la "Disfida del soffritto di maiale", evento che valorizza i sapori e i profumi dei tipici prodotti enogastronomici delle nostra terra. Complimenti, dunque, ai nostri vicini di casa, che, almeno loro, si mettono spesso in mostra con iniziative volte a valorizzare il territorio.

Quello che serve perché non si spengano i riflettori su queste terre splendide.
La carne di suino ha rappresentato per anni il principale sostentamento alimentare delle comunità contadine locali e l’allevamento del maiale, la sua uccisione e la lavorazione della carne costituivano per molte famiglie una tradizione  consolidata che si rinnovava ogni anno. La manifestazione si propone come percorso suggestivo dedicato a questo antico rito, parte integrante del patrimonio storico e culturale da  trasmettere alle generazioni future. Un evento gastronomico che permetterà di degustare sul luogo tutte le specialità che originano dal maiale come prosciutti, salami, salsicce e sanguinaccio. Inoltre, la scommessa è quella di ridurre quest’anno l’impatto ambientale attraverso la scelta di materiali ecocompatibili per l’allestimento della struttura che ospiterà l’evento, l’incremento della raccolta differenziata e l’uso di stoviglie completamente biodegradabili. L’iniziativa è promossa ed organizzata dalla Condotta Slow Food Irpinia Colline dell’Ufita e Taurasi in collaborazione con lo Slow Food Foggia e Monti Dauni e dell’amministrazione comunale.
Sempre con questo scopo durante la manifestazione non sarà distribuita acqua minerale imbottigliata, ma esclusivamente acqua di fonte  dell’acquedotto "Calore Irpino". Nel programma non mancheranno balli e canti con "I Suoni di Terra Madre", cantori a braccio dell’Irpinia e della Daunia che contribuiscono alla conservazione della tradizione popolare grazie all’adozione di tecniche e strumenti ormai dimenticati. La Disfida mira a diventare un appuntamento costante nel tempo in cui possano incontrarsi e fondersi storia, cultura locale ed eco-gastronomia.

2012-01-11 02:12:01

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