SAVIGNANO, SCONTRO SULLA TASSA SUI RIFIUTI


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dei consiglieri comunali dei gruppi Savignano Unita e dell’Idv di Savignano Irpino, in merito alla questione Tarsu (delibera 48 09/aprile 2010).
I consiglieri comunali dei gruppi Savignano Unita e dell’Italia dei Valori si sono riuniti per discutere della delibera 48 09/aprile 2010 riguardante l’adozione delle nuove tariffe sulla TARSU per l’anno2010. La delibera prevede i seguenti esorbitanti aumenti… (CONTINUA ALL’INTERNO)

1. Abitazioni e relative pertinenze EURO 2.30,
2. uffici pubblici e privati, caserme studi professionali,banche, farmacie
ambulatori EURO 2.90;
3. stabilimenti ed edifici industriali EURO 1.70;
4. locali per la somministrazione e la vendita di alimenti e bevande EURO 2.90
5. negozi e caseifici, botteghe ad uso commerciale EURO 2.00,
6. alberghi, case di cura EURO 2.98;
7. scuole pubbliche associazioni culturali e volontariato EURO 1.60;
8. depositi di merci autorimesse non pertinenti ad abitazioni EURO2.06.
La riduzione di 1/3 è previsto per i residenti all’estero, per i cittadini residenti in comuni diverso da Savignano, ma sempre in Italia pagheranno l’intero importo, e non come era previsto con delibera dell’amministrazione precedente che prevedeva il pagamento esclusivamente per il periodo di occupazione.(Cittadini proprietari di case a Savignano che trascorrono 15 giorni di ferie pagheranno l’intero importo previsto per tutto l’anno). Considerato le numerose lamentele dei cittadini, i Consiglieri di Minoranza, interpretando la volontà del popolo di Savignano, hanno fatto richiesta al sindaco di convocare in seduta straordinaria e urgente il consiglio comunale per discutere il seguente ordine del giorno:
• EMERGENZA RIFIUTI ;
• proroga dei termini di pagamento della prima rata della TARSU e discussione della delibera 48 del 09/04/2010.
L’aumento delle tariffe sono ingiustificate, in quando Savignano è sede di discarica e come tale il Comune ha introitato dal 2008 /2009 circa TREMILIONI DI EURO, da gennaio ad oggi oltre 500.00 euro, a queste cifre si aggiungono 15.000 euro al mese della Provincia di Avellino. La domanda è che fine hanno fatto questi EURI? Il Sindaco che aveva abolito la tassa prima dell’elezioni, la ripristina facendo pagare al Popolo di Savignano quello che aveva tolto prima.
Questo comportamento poco trasparente e ambiguo del Sindaco non piace al Popolo di Savignano Irpino per queste ragioni insieme ai Consiglieri Comunali CIRUOLO NICODEMO, ROBERTO OLIMPIA, LA PORTA ANGELA e LOMBARDI TERESA, hanno chiesto la convocazione del Consiglio Comunale, augurandoci che il sindaco prima del 31/10/2010 (scadenza della prima rata)lo convochi, per evitare azioni clamorose da parte dei cittadini.

2010-10-27 11:18:07

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