SCIOPERO FORESTALI A NAPOLI, LA SCHIARITA: LA REGIONE SBLOCCA 35 MILIONI


Sembra aver dato i frutti sperati la manifestazione che si è svolta a Napoli ieri. Come pre-annunciato, il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro insieme alla sua giunta si è espresso favorevolmente per lo stanziamento di 35milioni di euri nel settore forestazione pertinenti l’anno 2010 e riguardanti l’intero comparto regionale. Per i finanziamenti relativi ai prossimi anni si avvierà un tavolo di concertazione a partire dal 24giugno. Una prima vittoria, dunque, quella dei quasi 5mila operai ed impiegati delle diverse comunità montane del territorio campano. Sono arrivati da ogni parte della Regione e hanno gremito le strade di Napoli a partire dalle ore 9.00… (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO)

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Insieme, solidali e compatti hanno dato vita ad un corteo per le vie ed alcune delle piazze principali della città partenopea. A guidarli i rappresentanti dei diversi sindacati interessati in quello che è stato definito da Giuseppe Brancaccio (FLAI-CGIL) uno “sciopero unitario”, sia per quel che riguarda l’organizzazione che per gli obiettivi. Tutti concordi nel chiedere un confronto con quella che è stata, fino al pomeriggio di ieri, una politica regionale di abbandono, così battezzata da Carlo Colarusso, segretario generale FAI-CISL, verso il settore forestazione, strategico per l’intero sistema locale. Una manifestazione contro il silenzio dell’amministrazione regionale e contro il provvedimento di sforamento del patto di stabilità e di revoca degli stanziamenti alle comunità montane avvenuto già prima dell’insediamento ufficiale della nuova giunta. “Non è uno sciopero politico, ma una semplice rivendicazione dei diritti dei lavoratori, perché non è pensabile che per gli sprechi politici a pagarne le conseguenze siano coloro che lavorano con fatica ogni giorno per lo stipendio mensile”. Queste le dure parole di Gaetano Olivetti in rappresentanza della UILA-UIL che ha poi proseguito: “In Campania ci sono 142mila ettari di zone boschive e montane, vera e grande risorsa per lo sviluppo territoriale e per l’incremento occupazionale regionale”.
Enzo Luciani, responsabile della forestazione e rappresentante dell’UNCEM ha invece affermato che ben il 75% delle foreste in Italia non è gestito e buona parte lo è da cooperative private. “Di questo passo si avrà una totale disattenzione verso questo settore. I forestali non sono un problema, ma una grande risorsa per le Regioni”.

Monica De Mita

2010-06-19 16:51:52

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