SS90, quante peripezie: basta un po’ di pioggia a causare allagamenti e disagi agli automobilisti


Che cosa facciamo? Aspettiamo un’altra tragedia? Cureremo il paziente quando ormai sarà morto? Ieri abbiamo pubblicato un’immagine che testimonia – ove mai ce ne fosse stato bisogno – quello che accade sulla SS90 ogniqualvolta viene a piovere. E badate bene, non parliamo di nubifragi o trombe d’aria stile Stati Uniti: parliamo di pioggia. Fango e detriti che si depositano sulla strada causando blocchi o quanto meno gravi difficoltà di transito agli automobilisti. Negli anni non ricordiamo neanche più quante volte ne abbiamo scritto. Ultimo episodio in ordine cronologico, il 12 settembre scorso, con il disastro a Tre Confini (ma lì veramente fu un nubifragio). In quell’occasione, carabinieri, vigili del fuoco e Anas si diedero da fare per sgomberare il tratto stradale al km. 42+200.

Ieri i problemi sono capitati al chilometro 58, lato Foggia. E in diverse occasioni problemi ci sono stati al chilometro 48, all’altezza dello scalo di Orsara. Nel dicembre 2013 ci fu la piena del Cervaro e la SS90 si allagò in più punti con tracimazione di fango e detriti. Il Cervaro superò i gabbioni laterali e l’Avella iinvase tutta la piana verso la ferrovia.

Altri disagi ci sono stati nell’agosto 2015 e, ancor più gravi, nell’ottobre dello stesso anno, come documentiamo con qualche foto qui in basso, quasi sempre sul versante pugliese della statale. In quell’occasione l’Anas chiuse il tratto compreso tra Bovino e Giardinetto.

E ieri l’ultimo episodio: numerosi automobilisti di ritorno da lavoro verso i comuni della Valle del Cervaro e Ariano Irpino rimasti in panne. Meno difficoltà hanno avuto i mezzi pesanti.

La strada provinciale Candela, Sant’Agata di Puglia, Accadia è rimasta bloccata a causa della pericolosità di un ponte. Si procede a senso unico alternato e la situazione è destinata a peggiorare se non si interverrà con la massima urgenza.

Nella Valle del Cervaro, è intervenuta la Comunità Montana dell’Ufita. Ma la preoccupazione dei sindaci resta altissima e a nulla è servito fino ad ora il loro grido di allarme. Il primo cittadino di Greci, Donatella Martino, qualche giorno fa, in occasione dell’inaugurazione del presidio sanitario allo scalo di Savignano, aveva espresso la sua rabbia: «Dobbiamo attendere la tragedia per essere ascoltati?»

Scrive il collega Gianni Vigoroso sul quotidiano Ottopagine: «Il timore è che con l’intensificarsi delle piogge ci si possa trovare di fronte ad una nuova emergenza pari a quella di Montaguto, degli anni scorsi e ad un ennesimo blocco totale dei trasporti sia su gomma che su ferro. Genio Civile della Regione Campania e Autorità di Bacino della Puglia non hanno ancora compreso la gravità della situazione. Forse si aspetta la tragedia prima di intervenire».

ED ECCO GLI ULTIMI EPISODI DI CRONACA DELLA SS90

» 12 settembre 2016 – Pioggia forte sulla Valle del Cervaro, fango e detriti sulla SS90: carabinieri e Vigili del fuoco al lavoro adesso

» 16 agosto 2015 – Pioggia, detriti e fango, ancora disagi sulla Strada Statale 90 presso lo scalo di Orsara

» 14 marzo 2016 – Pioggia, i soliti disagi su una disastrosa SS90: ingrossato il Cervaro, nessun problema a Montaguto

» 13 marzo 2016 – La pioggia crea disagi sulla SS90, nessun problema per Montaguto e la frana

» 23 ottobre 2015 – Maltempo, ancora chiusa la SS90 tra Bovino e Giardinetto. Problemi anche sulla SS90 bis

» 20 ottobre 2015 – Maltempo a Foggia, chiusa la SS90. La prefettura invita a non muoversi da casa

» 15 ottobre 2015 – Pioggia, tanti disagi anche nella Valle del Cervaro. L’Anas chiude la SS90

E QUI UN PO’ DI FOTO DI DISAGI

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