SS90, VENERDI’ INCONTRO COL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA: ECCO LE FOTO


Lo avevamo annunciato prima del nostro breve ma meritato riposo. Venerdì 23 si è tenuto presso il ristorante bar Le Querce un incontro fortemente voluto e promosso da Luigi Torino, gommista di Bovino, conoscitore delle condizioni disastrose in cui versa la S.S90. Questo il tema del meeting che ha visto come ospiti d’eccezione il Presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe e il senatore Carmelo Morra. Sono mancati all’appello i vertici Anas senza una giustificata motivazione, cosa che ha infastidito i presenti e che ha reso in qualche modo lacunoso ed incompleto il simposio… (CONTINUA ALL’INTERNO CON FOTO)

LE FOTO DELL’INCONTRO DI VENERDI LE FOTO DELLA SS90 FINO A FOGGIA

Non potevano mancare l’ingegnere Angelo Pepe della Protezione Civile, e il dottor Vincenzo Albanese. Presenti anche i sindaci della Valle del Cervaro Andreano, Ciasullo e Zoccano, nonché il sindaco di Casalbore Fabiano, il sindaco di Ariano Mainiero per ciò che riguarda il versante campano, mentre per la Puglia erano presenti anche il sindaco di Orsara, di Bovino, Deliceto e Panni. L’appuntamento era previsto per le ore 11 ma per importanti e improrogabili impegni del presidente Pepe il dibattito si è aperto alle ore 12.30. Lunga attesa dunque per i presenti, ma ne è valsa la pena. Tutti sono stati concordi nel delineare la tortuosità e le difficoltà che si incontrano nell’attraversamento della SS90 da entrambi i versanti. Da molti è stata richiesta una collaborazione simbiotica fra le due province interessate, fra i vertici regionali pugliesi e campani.
"Abbiamo aperto un tavolo tecnico con l’assessore provinciale Leonardo Lallo per valutare i disagi subiti dalle imprese e da presentare successivamente alla Regione". Così ha commentato Antonio Pepe, Presidente della Provincia di Foggia. Poi, una promessa: "Lunedì (oggi per chi legge) scriverò una lettera all’Anas per sollecitare un loro intervento. Per ciò che riguarda il Parlamento presenteremo una interrogazione al Ministro delle Infrastrutture Matteoli ma bisogna coinvolgere anche le Prefetture di appartenenza in modo tale da avere al prossimo incontro qualcosa di concreto".
Per il senatore Carmelo Morra, "Tutto quel che è stato detto oggi dovrà essere portato all’attenzione dei tavoli che contano ed è per questo che è indispensabile innanzitutto preparare un documento comune e sottoscritto dai sindaci e dalle amministrazioni interessate".
Vincenzo Albanese ed Angelo Pepe, della Protezione Civile nazionale, hanno semplicemente incitato le istituzioni a dare una mano concreta alla gente di queste zone perché la meritano essendo gente vera e completa. "Per far ciò si ha bisogno di un operato sinergico fra le istituzioni così come è accaduto per la riapertura della tratta ferroviaria".
Più duro il commento del sindaco di Casalbore, Fabiano: ""Non bisogna aspettare che si pianga il morto. La presenza dell’Anas era, oltre che gradita, indispensabile quantomeno per un confronto se non per una soluzione. La SS90 è una delle due arterie che collega il Tirreno all’Adriatico e merita una messa in sicurezza. Non chiediamo una superstrada ma una statale che rispetti e risponda alle norme di sicurezza del codice stradale".
Oreste Ciasullo ha messo in risalto le difficoltà che si incontrano per arrivare al casello autostradale di Grottaminarda percorrendo una strada, quale la SSs90, che deve necessariamente attraversare alcuni centri urbani, uno per tutti località Cardito di Ariano.
Il moderatore Luigi Torino ha passato quindi la parola a Giuseppe Andreano, simpaticamente ribattezzato il "martire della situazione" dopo gli ultimi avvenimenti che lo hanno visto protagonista. "Finora siamo stati concentrati ed attenti al problema frana trascurando forse la Statale nel senso ampio, quella che unisce la Puglia alla Campania, che unisce me al sindaco di Orsara, paese più vicino che fa però parte di un’altra regione e per questo pur volendo noi due sindaci condividere le iniziative non possiamo perché se la distanza è poca le istituzioni sono lontanissime. Chiedo in questa occasione alla provincia di Foggia di farsi promotrice di incontri che sollecitino la Regione Puglia e la Regione Campania a venire incontro alla nostra zona che è oltremodo disagiata trovandosi in una zona di confine".
Per Mainiero, primo cittadino di Ariano, non bisogna dimenticare che la SS90 è la “via del grano”, anche la sua storia quindi segna l’importanza di questo tracciato. "Questo è un discorso interprovinciale ed interregionale ed è necessaria quindi la collaborazione da entrambe le parti interessate".
Stessa richiesta è stata fatta dal sindaco di Greci. "Siamo a rischio di abbandono per la nostra posizione geografica. La statale da Ariano a Foggia ha bisogno almeno di manutenzione ordinaria per limitare i danni alle autovetture e l’unico intervento di bitumazione si è avuto allo scalo di Savignano-Greci per un tratto di circa 800 metri". Il sindaco di Orsara ha definito la statale oggetto del dibattito anche "strada paesaggistica, di comunicazione e commerciale".
Secondo il sindaco di Deliceto "bisogna creare una scaletta di incontri da portare avanti già con delle linee guida ben definite".
Dopo il meeting il ristorante Le Querce in collaborazione con il resto del comitato dei commercianti ha offerto un graditissimo nonché gustosissimo buffet per risollevare da una stancante mattinata afosa e calda.

Monica De Mita
(Foto di Marianna De Mita)

Le condizioni della SS90 nel tratto da Montaguto a Foggia

2010-07-25 22:55:39

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