TERMINATO IL VERTICE IN PREFETTURA. SI CERCA UN SITO PER STOCCARE IL TERRENO


E’ terminato il vertice alla Prefettura di Avellino. Cattive notizie, purtroppo, com’era possibile intuire. Se i tecnici continueranno a restare con le mani in mano, tra massimo due giorni la frana arriverà alla ferrovia. E, a questo punto, è proprio quello che dobbiamo augurarci. Il problema, però, non è della ditta "Idroeco", che finora si è comportata egregiamente ripulendo ogni giorno la strada dall’enorme massa di terra. Il guaio è che, come avevamo annunciato, il deposito di terra di fronte alla pompa di benzina in disuso, allo scalo di Montaguto, è arrivato al limite.

E ora serve un altro posto dove sversare la terra. Il lato tragicomico della faccenda è che il subcommissario, l’ingegner Bruno Orrico, direttore della Protezione Civile Regionale, ancora non è riuscito a rilevare un nuovo deposito. Sembra infatti che ci sia un problema economico, alla base: uno sbalzo minimo tra domanda e offerta. In realtà, pare che l’ingegner Orrico sia interessato a sversare il terreno nella discarica di Pustarza, il che comporterebbe comunque costi di molto superiori. Alla riunione erano presenti, oltre al Prefetto Ennio Blasco, il Questore Antonio De Iesu, il subcommissario Orrico, il subcommissario all’emergenza rifiuti, Reppucci, il sindaco di Ariano Mainiero, con alcuni consiglieri, e il sindaco di Montaguto Andreano. Il vertice era stato convocato in realtà per discutere del percorso dei tir dei rifiuti. Ovviamente, sembra questa la priorità: capire dove possono passare i bestioni che devono sversare l’immondizia a Pustarza. Pare inoltre che Orrico abbia dichiarato di voler presentare un progetto definitivo entro qualche giorno. Intanto, però, le ultime dal fronte frana non danno rassicurazioni: lunedì, infatti, la terra potrebbe arrivare al binario della stazione. Il prossimo vertice dovrebbe tenersi in prefettura proprio lunedì, intorno alle 19.
Dunque, si allontana sempre di più il giorno della riapertura della SS90, al chilometro 43. La bretella di raccordo è ormai sommersa dalla frana, che ha mangiato quasi per intero la carreggiata. A questo punto, non resta che sperare che il terreno invada anche il binario della ferrovia. I tecnici della "Idroeco", nonostante la mostruosa mole di lavoro che giorno dopo giorno, in maniera encomiabile, portavano avanti, probabilmente si erano resi conto che di fatto era tutto inutile. Negli ultimi giorni, infatti, la terra riceveva una spinta sempre maggiore. Questa mattina, il nastro d’asfalto era quasi completamente inghiottito. Dunque, situazione sempre più drammatica.

2009-07-04 12:46:14

2

Commenti

comments

Lascia un commento