TERREMOTO L’AQUILA, MONTAGUTO SI MOBILITA


Una tragedia immane. Catastrofe. Nessun giro di parole. Numeri che fanno paura. Oltre 230 i morti accertati, ma il numero è destinato a salire. 1000 i feriti, 17mila gli sfollati. Case crollate, venute giù come panetti di burro. Macerie ovunque. E là sotto, corpi in attesa di essere tirati fuori. Si è già detto e scritto di tutto, ma il registro purtroppo segnalerà ancora  lugubri aggiornamenti. L’Aquila si è svegliata, stanotte, devastata, sventrata. Un centro storico che non c’è più. Lacrime, dolore, rabbia. E impotenza. L’eterna partita dell’uomo contro la natura ha visto ancora una volta trionfare la seconda. Una partita drammatica. Si poteva fare di più? Si poteva fare qualcosa? Gli interrogativi portano con sè solo eco inquietanti. Sequenze impazzite di terrore e polvere si susseguono…

Si poteva prevenire? Impossibile dirlo. La macchina dei soccorsi si è messa in moto, ma le difficoltà sono enormi. La storia non si fa con i "se" e con i "ma". Tutti gli sfollati saranno accompagnati allo stadio comunale. In tanti, troppi, hanno perso tutto. E allora, l’idea. Tina Garofalo lancia una proposta. "Ho una casa a disposizione, a Montaguto. Può sembrare nulla, di fronte a questo disastro, eppure…"
Eppure, si DEVE tentare.
Anche il sindaco, Giuseppe Andreano, non si tira indietro: "Siamo molto lontani dal luogo della tragedia – ci ha raccontato – ma comunque siamo a disposizione. Se servisse, siamo pronti a ospitare gli sfollati”. In numero esiguo, ovvio. Ma Montaguto vuol mobilitarsi lo stesso. In paese, tante strutture vuote o abbandonate. Un paese piccolo, è vero, che offre poco. Ma anche quel poco può essere qualcosa per chi ha perso tutto. E allora, lanciamo la proposta: la nostra ospitalità. Poca roba, di fronte alle cifre spaventose che provengono dall’Abruzzo. Ma vogliamo provarci. "Posso ospitare una decina di persone – conclude Tina – ma con un adeguato passaparola, l’idea potrebbe coinvolgere anche altre persone. Anche noi, nell’80, fummo colpiti da una simile tragedia e aiutati. Adesso è il momento di fare qualcosa noi per gli altri". Sono diversi i locali a Montaguto disponibili. Ad esempio, il Salone di via Sorgenti, oppure la sede della Pro Loco.
E allora, recepiamo l’idea. Rilanciamo?

 CHI PUO’ AIUTARCI? L’APPELLO DI MARYMOON

2009-04-06 13:40:00

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