TRAGEDIA AD AVELLINO: AUTOBUS PRECIPITA, SONO 39 I MORTI


Una tragedia immane. Trentanove morti, nove superstiti. Una carneficina. Uno pneumatico che fa bum e un autobus che impazzisce, tampona cinque auto e poi impatta il guard rail, spezzandolo. Poi precipita nel vuoto, schiantandosi. Teatro del terribile incidente, l’autostrada A16 Napoli-Bari, al chilometro 32, altezza Monteforte Irpino, non molto distante dall’uscita di Baiano.

Un pullman diretto a Giugliano, di ritorno da un pellegrinaggio a Pietrelcina, è volato in fondo al viadotto per circa 30 metri.

Lo zio di una della superstiti, Vincenzo Rusciano, ha riferito: "Mia nipote mi ha raccontato che è scoppiata la gomma sinistra dell’autobus. L’autista ha cercato di tenere il controllo in tutti i modi ma non c’è riuscito e il bus è sbandato finendo giù nel dirupo". L’uomo ha incontrato la nipote Annalisa in ospedale ad Avellino. Sembra che proprio sulle gomme, oltre che sul sistema di frenante, la Polstrada stia concentrando le indagini. La Procura di Avellino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo e disastro colposo, specificando che l’indagine sarà «a tutto campo».

Ci sono anche 14 feriti lievi tra le persone a bordo delle auto colpite prima del tragico volo del pullman.
"All’appello manca un solo passeggero e contiamo di trovarlo prima possibile, anche se speriamo che ci dicano che non era a bordo del mezzo", ha detto alle 5 del mattino il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Avellino, Alessio Barbarulo. Intanto le bare con le vittime dell’incidente sono state portate nella palestra comunale di Monteforte Irpino (Avellino), dove all’alba sono arrivati i primi parenti.
La prima chiamata di richiesta di aiuto è arrivata alla Polizia stradale alle 20.46. Ma le operazioni di soccorso sono state molto difficili anche a causa dell’oscurità. E non solo. Pellegrino Iandolo, caposquadra dei Vigili del Fuoco, questa notte ha parlato ai microfoni di SkyTg24. "La situazione è critica, i nostri uomini stanno lavorando per salvare quante più vite possibile mentre su di loro incombe la minaccia di questi pezzi di cemento che, in bilico sul viadotto, potrebbero precipitare su di loro. Altro personale sta lavorando per mettere in sicurezza il guardrail pericolante". La polizia stradale ha ascoltato nella notte le persone che erano nella zona al momento della tragedia.
Ecco cosa è rimasto del pullman (foto Michele Frascione)

2013-07-29 10:05:19

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