TRE MILIONI PER INGABBIARE LA FRANA


Finiscono nel cassetto i grandi progetti per la frana di Montaguto. Si torna, finalmente, alle cose possibili. A quelle cose invocate da due anni da amministrazioni comunali locali, operatori economici della Valle del Cervaro e dall’opinione pubblica che avrebbero già consentito il ripristino della SS 90 al Km 43 e il ritorno alla normalità nei collegamenti con il Foggiano. La svolta arriva dal vertice tenutosi presso la struttura tecnica del Sottosegretario Guido Bertolaso a Napoli al quale hanno partecipato anche i tecnici delle Ferrovie, della Provincia, rappresentanti della Prefettura e, ovviamente, il sindaco di Montaguto, Giuseppe Andreano.

«Il problema della frana di Montaguto – sostiene il primo cittadino – sembrava definitivamente accantonato. La realizzazione della bretella sembrava aver risolto ogni problema. Ovviamente non era così. Ho insistito nei mesi scorsi con il commissario Palmieri e con i tecnici di Bertolaso per arrivare ad una soluzione possibile. In pratica è stato elaborato un nuovo piano che prevede l’utilizzazione di tre milioni di euro per fare due interventi ben precisi: il primo all’interno del corpo della frana per incanalare le acque ed evitare l’ulteriore scivolamento a valle del terreno. Il secondo intervento non sarebbe altro che l’eliminazione del terreno sulla SS 90 per consentire o il ripristino dell’esistente o una modifica del percorso precedente». Insomma , si torna con i piedi per terra e con proposte non più faraoniche e di difficile attuazione. In effetti l’Anas aveva ipotizzato di costruire, in vicinanze della frana, una galleria di circa 800 metri. Mentre le Ferrovie avevano immaginato di eliminare i movimenti franosi nelle vicinanze della rete ferrata con un’altra galleria "artificiale". La spesa prevista sarebbe stata superiore ai 30 milioni di euro. Una cifra che probabilmente bisognava reperire in più anni di esercizio finanziario. Il ritorno ad una proposta fattibile ha , ovviamente, anche una sua spiegazione pratica: risolvere il problema della frana al km 43, a poche centinaia di metri dall’imbocco per località Ischia e per la strada di Ciccotonno, significa poter contare su un nuovo collegamento con il Foggiano per i compattatori diretti sia a Pustarza che a Sant’Arcangelo Trimonte o nella stessa Puglia. Di questo è convinto anche il sindaco Andreano quando sostiene che «non a caso si torna a parlare solo adesso della frana di Montaguto».

Maria Elena Grasso – Il Mattino (29-06-08)

2008-07-03 15:33:05

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