ULTIMO GIORNO DI SCUOLA, FESTA CON LE MAESTRE E IL SINDACO


E’ tempo di estate e di vacanze. Anche se la scuola dell’infanzia termina ufficialmente alla fine del mese di giugno, buona parte dei bambini di Montaguto, e non solo, ha deciso di riporre gli zainetti negli armadi e di godersi il tanto meritato riposo. Inutile dire che l’impegno per omaggiare al meglio l’anno scolastico 2010/2011, giunto ormai al termine, è stato notevole.
I bimbi si sono dati appuntamento lunedì 20 alla sede della scuola per preparare gli ultimi dettagli e per recarsi poi assieme alla maestra Marisa e alla maestra Clara, insegnante di religione, presso i locali di via Sorgenti dove ad attenderli c’erano genitori e familiari. Con una kermesse di canzoni patriottiche ed enunciando un decalogo di regole appositamente predisposte nell’ambito del progetto “Buon Cittadino”, hanno emozionato tutti i presenti, insegnanti comprese. Invitato e presente anche il sindaco Giuseppe Andreano, che ha coadiuvato la maestra Marisa nella preparazione di carte d’identità, ovviamente in fac-simile, bianco e nero e non firmate dallo stesso, consegnate poi ai pulcini e piccoli cittadini di Montaguto. Piacevole l’esibizione dell’inno italiano effettuato con la coreografia più semplice ma significativa dello stesso. I bambini, con la mano al petto e allineati in fila, hanno superato di gran lunga la performance dei giocatori della nazionale di calcio. Nel corso della mattinata c’è stato anche il saluto alla piccola Angelica, che il prossimo anno frequenterà la prima elementare. A lei sono stati consegnati un attestato di idoneità e il pileo, cappello tipico della laurea. Al termine della mattinata, un piccolo buffet preparato dalle mani d’oro delle mamme dei bambini. Non resta, anche in questo caso, che ringraziare le insegnanti da parte nostra per la passione con cui portano a termine il proprio lavoro e ribadire ancora una volta che non è facile impartire regole di studio, ma soprattutto di vita ai bambini e che per farlo non servono esclusivamente rigidità e fermezza, le quali da sole porterebbero a risultati contrari, quali traumi psicologici e avversione verso il mondo scolastico. Per essere una buona insegnante bisogna saper dosare bene questi due elementi ad altri quali sensibilità e dolcezza e immetterli a piccole dosi alterne a coloro che saranno poi gli uomini e le donne del domani.
Monica De Mita

2011-06-24 10:53:41

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