UN APPLAUSO A SIBILIA: ‘L’IRPINIA NON PAGHERA’ INEFFICIENZE ALTRUI’


Questione rifiuti, Montaguto.com desidera rivolgere un plauso al Presidente della Provincia di Avellino, sen. Cosimo Sibilia, per la sua dura presa di posizione contro il decreto firmato da Caldoro. «Io sono il presidente della Provincia di Avellino e difendo gli interessi della mia provincia. Premesso questo, non ho mai detto di non voler aiutare chi è in difficoltà. Vorrei ricordare a Romano che per anni a Difesa Grande, ad Ariano, ha scaricato tutta la Campania. Caldoro non mi ha mai chiamato. Neanche una telefonata. Lunedì scorso sono stato a Napoli con i sindaci irpini per parlare degli ospedali di Bisaccia e di Sant’Angelo dei Lombardi e non ci ha neppure ricevuti. Poi sono rientrato ad Avellino e ho saputo dell’ordinanza"…

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Dire che è arrabbiato è poco. Cosimo Sibilia è una furia. Al presidente della Provincia di Avellino proprio non è andata giù l’ordinanza firmata dal governatore Caldoro che consente il conferimento dei rifiuti nella discarica di Savignano. Ancora di più l’accusa lanciata dall’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano. Presidente Sibilia, l’assessore regionale Romano dice che lei è un irresponsabile. «Sono esterrefatto. Parla proprio lui. Ma lo sa, il caro Romano, che il 70 per cento dei rifiuti conferiti a Savignano proviene dalla sua Salerno?». Ma Romano invoca un patto tra le istituzioni… «L’assessore ci accusa di essere autoreferenziali e autarchici. Ma di che parla? Avellino le proprie responsabilità se l’è sempre assunte fino in fondo».
Non crede che i campanilismi facciano più male che bene? «Io sono il presidente della Provincia di Avellino e difendo gli interessi della mia provincia. Premesso questo, non ho mai detto di non voler aiutare chi è in difficoltà. Vorrei ricordare a Romano che per anni a Difesa Grande, ad Ariano, ha scaricato tutta la Campania». Però il Tar ha respinto il suo ricorso. «Non è vero. Anzi il Tar ha sancito il principio della provincializzazione. Il dispositivo è chiaro e dice che dopo il 26 ottobre non ci potrà essere alcuna proroga laddove l’ordinanza di Caldoro la prevede. Per noi questo è un punto fondamentale perchè la discarica di Savignano è tarata sulle nostre esigenze e non sopporterebbe un conferimento troppo prolungato dei rifiuti di altre province». Avellino è pulita? «Pulitissima. Avellino è virtuosa, fa più del 50 per cento di raccolta differenziata. Non a caso siamo gli unici a non aver chiesto la proroga». Il suo è un miracolo? «No. Ho semplicemente applicato una legge approvata dal Parlamento». Il governatore Caldoro cosa le ha detto? «Niente. Per il semplice motivo che non mi ha mai chiamato». Neanche una telefonata? «Neanche una. Lunedì scorso sono stato a Napoli con i sindaci irpini per parlare degli ospedali di Bisaccia e di Sant’Angelo dei Lombardi e non ci ha neppure ricevuti. Poi sono rientrato ad Avellino e ho saputo dell’ordinanza». A Terzigno sta scoppiando il finimondo. «Sono preoccupato perchè se va in crisi Napoli va in crisi tutto. Comprendo la gente di Terzigno ma non si può neanche immaginare di risolvere il problema spostandolo altrove. Quando fu riaperta Difesa Grande chi fu solidale con noi? Nessuno». Il Pdl, il suo partito, chiede che si rispetti la legge e si apra Terzigno. «Il Pdl non fa altro che chiedere il rispetto della legge. Una classe dirigente seria deve assumersi responsabilità anche impopolari. Se qualcuno prima aveva promesso e poi non ha mantenuto questo è un problema suo». Si riferisce al presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro? «Questo lo dice lei».

Paolo Mainiero – Il Mattino

2010-10-22 15:19:39

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