UN LABORATORIO MUSICALE CON 60 ABITANTI…!



Per due mesi Provvidenti, un piccolo paese di 60 abitanti in provincia di Campobasso, si è trasformato in un laboratorio musicale a cielo aperto, dove un gruppo di artisti emergenti ha sperimentato nuova energia e voglia di rompere le regole coinvolgendo tutta la comunità. E’ stata la prima tappa del progetto “Lucky Brand Jeans free live tour 2006”, che partirà il primo dicembre e fino a marzo girerà per l’Italia.

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Format pensato dall’agenzia di management musicale del Molise KomArt e da Milano Concerti per dare spazio ai migliori musicisti e band italiane emergenti, l’evento e’ stato presentato oggi a Milano. I 12 artisti, i futuri protagonisti della tournee, nei mesi di settembre e ottobre hanno sperimentato e creato musica in un ambiente del tutto particolare e decisamente lontano dal rock: sul palcoscenico molisano di Provvidenti, borgo che fu segnato dal sisma del 2002 ed oggi abitato da una sessantina di persone. Le band di musicisti e i compositori aiutati da artisti di fama nazionale come Dario Vergassola, Franco Califano, Gianna Nannini, Teresa De Sio, Vinicio Capossela, Bunna degli Africa Unite… hanno fatto del paese un vero e proprio laboratorio di suoni, costruendo nel borgo l’opera nell’opera. Durante la loro permanenza sono stati anche insigniti del titolo di Cittadini Onorari di Provvidenti, con apposita delibera del Consiglio Comunale. Per coinvolgere i cittadini del paesino e’ stata installata per tutto il soggiorno dei musicisti una “Street Tv”, la “4 20LIVE Television”. Il canale ha portato in tutte le case dei pochi residenti il rock sperimentato nel fienile, che è stato adibito a sala prove, e le chia cchiere raccolte davanti alla ex chiesa sconsacrata, in veste di caffetteria e zona di ritrovo. L’iniziativa della tourneè è nata dal desiderio “di dare una opportunità ad alcuni talenti italiani che faticano a trovare collocazione, ma che sanno ancora far viaggiare l’emozione, utilizzando il tempo di un concerto e lo spazio di un palcoscenico”, ha detto Teresa Mariano, ideatrice del tour e fondatrice della KomArt. “Ci si augura che questo progetto sia una nuova semina per la nascita di una nuova musica, grazie all’apertura della vetrina live – ha detto Mariano – un veicolo di forte autopromozione sempre più necessario oggi per il poco ricambio di giovani nel mercato musicale”. La tournèe nazionale, dal primo di dicembre a marzo, portera’ in 16 tappe e 60 date, i 12 artisti divisi in 4 palcoscenici musicali e tematici: nella categoria “URLO?” la canzone d’autore, in “Popular” musica leggera e pop, “REGGAE ‘n’ ROLL” il genere ritmato e in “GIOVENTU’ SONICA” una galleria di contaminazioni sonore. Gli artisti, Alessio Bonomo, Christian Rainer, Diego Mancino, Ania, JiAndri, Pia, Boo Boo Vibration, Jolaurlo, Steela, Baby Blue, Hidea e Leo Pari, si esibiranno nelle serate di venerdi’ e sabato per trenta minuti ciascuno nel circuito dei “Superclub” e dei templi del rock & roll della penisola, a ingresso libero. “Il progetto dà a quegli artisti con un disco alle spalle, quindi agli inizi, la possibilità di emergere in un contesto dignitoso, tecnico e creativo” ha detto Roberto de Luca, amministratore di Milano Concerti, società partner del progetto.

Articolo tratto dall’Ansa

ANTEFATTO
Il profondo mutamento che la “rete” ha introdotto nei meccanismi, fino ad ora codificati, di diffusione dell’“oggetto” disco, sta disegnando, attraverso una graduale erosione delle certezze acquisite, nuovi modi di consumare il “prodotto”artistico. Con la” vendibilità “ come miraggio, con gli investimenti delle discografiche ogni giorno più esigui, con il mercato refrattario ad ogni tentativo di diversificazione, il talento, l’ispirazione, la fantasia appaiono ormai concetti ingombranti nel mondo della musica.
L’underground è ancora un tratto lessicale che appartiene al linguaggio degli addetti ai lavori? La realtà emergente è, in prospettiva, il segno di un futuro da creare? La ricerca del “nuovo” parte sempre dal “basso”, essenziale palestra della creatività?

IL PROGETTO
Già la scelta della location per la prima operazione in cantiere, ovvero la fase di “produzione” e di “allestimento”, segue fedelmente l’imprinting “romantico” che permea tutto il progetto. Un Comune di poche anime; una centro toccato da un evento tragico (un terremoto ); una collettività che vuole “resistere”; una comunità che, radicata al “vecchio, crede ancora nella rinascita.”Provvidenti, in provincia di Campobasso, è a pochi chilometri dall’epicentro del sisma che scosse il Molise nel 2002. Quale metafora migliore per descrivere la volontà di rigenerarsi che percorre ciclicamente il mondo della musica? Quale simbolo più appropriato per descrivere il bisogno di ritorno al “passato”, ridisegnando un nuovo punto di partenza. per “ascoltarsi” dentro e per fuggire l’ansia del “globale”? Un agglomerato di poche case diventa “borgo “ della musica pronto ad ispirare, attraverso un contatto non mediato con la “natura”, le nuove realtà giovanili. Nel silenzio della campagna molisana, gli artisti e i gruppi musicali costruiscono il modo di proporsi, pensano ed elaborano le sonorità con le quali “arredare” il loro live-act. Fondanti gli stimoli e i confronti con addetti ai lavori: ospiti d’eccezione (i nomi di richiamo del panorama musicale italiano insigniti del titolo di CITTADINI ONORARI) e rappresentanti della stampa nazionale sono invitati a soggiornare e a seguire tutte le fasi della produzione; da settembre a novembre 2006, nasce e cresce un laboratorio musicale di sperimentazione.
Ogni anno il Comune di PROVVIDENTI elegge 10/20 Cittadini Onorari , tra produttori e artisti coinvolti nel progetto come parte integrante di esso.

12 artisti e 4 palchi
Entrano in gioco quattro palcoscenici musicali e tematici; ognuno di questi ha in cartellone tre nomi della nuova scena italiana. Ogni palco “regala” un “concerto” composto da tre momenti individuali e della durata singola di trenta minuti. I dodici, fra artisti e i gruppi musicali, in circolo attraverso la fitta rete di club e locali che“distribuiscono” musica live, puntano alla affermazione.
La catena dei club acquista, ora, il carattere di spina dorsale: i LIVE CLUB, in primis i SUPERCLUB, forniscono la cornice ideale per il progetto che entra nel ”vivo”. Ognuno dei club, nel lasso temporale di sviluppo della seconda fase ( il tour, LUCKY BRAND JEANS free live tour 06), e a intervalli stabiliti dalla programmazione, dà disponibilità ad ospitare quattro tappe (una per ogni categoria / palco), nelle serate del venerdì e del sabato, con ingresso gratuito. I quattro palcoscenici, ruotando, hanno, così, modo di toccare, in lungo e in largo, la penisola. Il tempo di percorrenza live del progetto (15 date per ognuno dei palcoscenici individuati) fissa il taglio del nastro di partenza al 1 dicembre 2006, per esaurirsi entro il marzo 2007.
Ogni “concerto” tematico gode di un impianto scenico apposito, e per genere (infatti, piccoli accorgimenti agiscono per differenziare, ogni volta, singolarmente i tre artisti ), ideato, curato e stabilito in fase di allestimento. La squadra tecnica, garante di sicura professionalità, costituisce un “unicum” per ognuno dei quattro palcoscenici. Produttivamente, i giovani artisti si trovano, così, ad essere gestiti da un fonico, un fonico-palco, un back-liner, un light-designer e un tour-manager.

Un apposito ufficio stampa (perciò diverso e costituito ad hoc per ogni categoria) segue la promozione di tutte le tappe, garantendo la giusta esposizione, a livello locale, di un tour che ha già avuto larga risonanza attraverso il lavoro condotto, a monte (in fase di allestimento e produzione), da un ufficio stampa nazionale. I quattro uffici che agiscono sul regionale (come quello a raggio nazionale ), sono coordinati da KomArt, attraverso il suo ufficio stampa interno.

Media partners di settore (ROLLING STONE/stampa – DISCO RADIO e RDS/radio- ALL MUSIC/tv) sostengono tutte le fasi, mentre gli ospiti d’eccezione, con in testa i Cittadini Onorari di
Provvidenti, supportano (ove possibile) in vario modo.

M.E.I. 2006
Alla conferenza del 13 novembre (anteprima al Rolling Stone di Milano, organizzata per la stampa nazionale), segue la presentazione ufficiale di tutto il progetto (definito nei nomi, nelle date e in ogni segmento), sabato 25 novembre presso la Sala Convegni Fiera del M.E.I / edizione 2006 (Meeting Etichette Indipendenti ) di Faenza. La conferenza del M.E.I. è abbinata ad una serata-evento nella notte-light di Faenza. Presente il cast del tour, affiancato dalla partecipazione di molti degli ospiti d’eccezione che supportano gruppi e artisti.

Open art
E, nell’idea, di non doversi chiudere (o auto-recludersi ) solo in ambito musicale, a Provvidenti (CB) vengono chiamati artisti visivi (di fama nazionale ed internazionale, tra questi ultimi, Gledys Zuniga) che, presentati da www.whitecube-europe.com, stimolati dallo "scenario" e guidati da un sinergico e appariscente climax di sogno , studiano installazioni, alcune anche permanenti. Senza dimenticare, poi, il cinema, con il Provvidenti Film Festival. Inoltre, da settembre 2006, sempre a Provvidenti, è attiva 4-20liveTV: la tv, come performance artistica. 4-20liveTelevision, pur adoperando le tecniche della comune “ street tv” o “tv di quartiere”, concettualmente è più vicina ad una ”opera” del tipo “ situazionista”. Due le qualità specifiche: il contenuto di carattere sociale – comportamentale – psicologico (sia provocato, l’inter-azione, che subìto, la vita del luogo) e la durata segnata da un inizio e da una fine (24 settembre -18 novembre 2006). Il materiale girato, e trasmesso, è documentaristico con la narrazione che segue gli stilemi del linguaggio cine-televisivo e con i temi in equilibrio tra racconto di vita vissuta (il territorio, la realtà locale, il confronto con una cultura diversa, l’osmosi fra radici arcaiche e segni moderni o post-moderni) e reportage di
suono-parola-immagine (il laboratorio e la sua affabulazione musicale). I valori “dell’esistere”, cuore delle piccole aggregazioni sociali perse nel “mondo”, a Provvidenti ( fazzoletto di suolo italico), riempiono gli schermi di 4-20live Television: è la nemesi, il “ri-trovarsi” di contro al “global” / “glocal”. Nuovi insediamenti umani cercansi, perché il futuro ha un cuore antico.

4ventiLIVE

LUCKY BRAND JEANS free live tour 06
Partendo da Provvidenti (CB) e insigniti con apposita delibera del Consiglio Comunale del titolo di CITTADINANZA ONORARIA di Provvidenti (CB) per l’anno 2006 prima edizione di 4ventiLIVE, ecco gli artisti che accompagnano il viaggio (in rigoroso ordine alfabetico):

Andy (BluVertigo)
Bunna (Africa Unite)
Dario Vergassola
David Riondino
Don Backy
Franco Califano
Franz Di Cioccio (PFM)
Gianna Nannini
Gianni Maroccolo (Litfiba, CCCP, CSI, PGR)
Giuliano Sangiorgi (Negramaro)
Jovanotti
Madaski (Africa Unite)
Manuel Agnelli (Afterhours)
Mauro Pagani
Mauro Valenti ( Fondazione Arezzo Wave Italia)
Max Casacci (Subsonica)
Roy Paci
Teresa De Sio
Vinicio Capossela

PROVVIDENTI
Provvidenti (CB) è un paese della campagna molisana che, come molti dei centri abitati vicini, ha subito nel 2002 le conseguenze del terremoto (come dimenticare il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia?).

Oggi Provvidenti conta circa 100 anime, mentre il Comune si estende per circa 14 Kmq. La maggior parte della popolazione è costituita da pastori o contadini; la vita, con le sue abitudini, è scandita dai ritmi rituali della campagna.
Il paese può essere diviso in due aree: il Corso principale (qui è "residente" il progetto 4ventiLIVE, con i suoi uffici, servizi e alloggi) e il centro storico (ancora massimamente inagibile,come testimoniano le tracce del recente sisma).

Nel paese non ci sono utenze commerciali, fatta eccezione per uno sportello delle Poste, un ristorante-pizzeria e un panificio. Per tutti gli altri servizi: a 5 km, Casacalenda. Un vecchio fienile, nella sottostante vallate, è la "sala" dove gli artisti, i giovani e le "maestranze" di 4ventiLIVE sperimentano, suonano, creano. E’ questo il laboratorio delle idee in Provvidenti, "borgo" della musica.

CENNI STORICI
Piccolo Comune del Molise centrale, di origini antichissime.
E’ situato in collina (a 575 mt. slm.): posizione amena, aria salubre, panorama invidiabile.

Il nome è sicuramente di origine latina ”Provvidentiae”, il toponimo è attestato da R.D. “Aprus-Mol” a cura di P. Sella, Biblioteca Apostolica Vaticana e dal trattato di toponomastica dell’Utet “Storia e significati dei nomi geografici”. La sua vetustà e la sua storia dettagliata vengono descritte in “Provvidenti, note di storia antica e contemporanea” di Giovanni De Vito.
A Provvidenti è ubicato un santuario antichissimo (VII-VIII secolo) dedicato alla venerazione della Madonna della Libera, il più antico della Diocesi di Termoli-Larino. Più volte distrutto da calamità, ma sempre ricostruito con cura e devozione; l’ultima ristrutturazione, dopo il terremoto del 2002 (con epicentro proprio tra Provvidenti e Ripabottoni) che comprometteva anche la staticità della chiesa Madre, nata nel 1724 sui resti di una vecchia chiesa Romana.

Nella sacrestia della Chiesa Madre si conserva, insieme ad altri reperti, una pietra, con scolpito un labirinto rarissimo (di antichissima fattura), e un lavabo (sempre in pietra , e che posto, nei primi tempi della Cristianità, all’ingresso del tempio, permetteva ai fedeli di lavare i piedi prima di entrare). Bellissimo il campanile (anch’esso compromesso dallo stesso sisma), in pietra gravinata e con base piramidale; il tutto fa pensare che sia stato costruito modificando una torre antica, posta a tutela del Granaio della citta frentana di Gerione e della strada sottostante detta, ancora oggi, “la via di Petrella”. La strada Pretoriana univa Boiano, Fagifulae, Casalpiano, Gerione, Larino, Buca, costeggiava “Piano della Vicenda” (Vinco-Vincis-Vincere, battaglia vinta e da vincere), il luogo dello scontro tra Romani e Cartaginesi ( descritto da TITO LIVIO – libro XXII ) e univa le due Consolari, la Latina e la Troiana, sulla costa.

Dal 1800 Provvidenti è soggetta ad una forte emigrazione, oggi è uno dei più piccoli Comuni d’Italia. Provvidenti merita una visita per quello che è stata nel passato e per quello che, nel presente, si avvia a diventare come "borgo" della musica.

Provvidenti è esposta ai venti, su un territorio dalla forte escursione altimetrica (da 236 mt. a 880 mt. Il clima, in primavera ed estate, è mite. Le temperature, in inverno, sono rigide; le precipitazioni frequenti (specialmente da ottobre).
Il paesaggio offre molteplici attrattive; la campagna circostante è ricca di spunti per escursioni.

COME RAGGIUNGERE PROVVIDENTI

Autostrada A14 – uscire a Termoli; seguire, poi, la statale Bifernina in direzione Campobasso; uscire a Casacalenda (n.b. imboccare la seconda uscita); proseguire per Provvidenti.
Autostrada A1 – Uscire a San Vittore; proseguire in direzione Venafro-Isernia-Campobasso; in prossimità di Boiano, proseguire, imboccando il bivio per Termoli, con uscita a Casacalenda; proseguire per Provvidenti.

2007-04-24 18:32:07

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