UNA CASA PER I RAGAZZI DEL PAESE, MA I VICINI PROTESTANO


L’associazione Misericordia, in collaborazione con la Chiesa di Montaguto, aveva dato in affidamento ai ragazzi del paese una casa dov’è situato il vecchio museo civico, alle spalle della parrocchia. Di fatto, un luogo dove poter trascorrere un po’ di tempo in modo sano, giocando al biliardino, al ping pong o organizzando serate cinematografiche. Tra i fautori dell’iniziativa, lodevole, Mauro Schiavone. Purtroppo, però, qualcosa dev’essere andato storto e qualcuno dei vicini ha protestato.
Abbiamo ascoltato i ragazzi, ovviamente rammaricati per quanto accaduto.

"Ci avevano dato orari liberi – spiegano -, prima che qualcuno iniziasse a protestare. Addirittura, hanno detto al vicario di Ariano Irpino di aver trovato siringhe e spinelli, e che facciamo casino fino a tardi. Non è vero, noi non siamo mai stati oltre mezzanotte. E poi, siringhe e spinelli! Adesso ci sono stati imposti degli orari e possiamo andarci solo venerdì, sabato e domenica dalle 19 alle 22. Vorremmo parlare col prete. Gli orari ci sono stati dati dal vicario. La Misericordia non si è espressa ancora. Neanche una settimana ed è successo tutto questo". In sala, spiegano, hanno provveduto a portare "un biliardino e un tavolo da ping pong con rete e palline, le racchette le abbiamo portate noi. Avevamo un po’ di progetti in mente, ma non ci hanno dato il tempo neanche di iniziare a metterle in pratica".
In attesa di verificare quanto accaduto, ci limitiamo a riportare la notizia.

2011-06-06 14:44:29

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