‘UNIONE SPECIALE’, IL PROBLEMA DI MONTAGUTO, SAVIGNANO E GRECI


Montaguto, Savignano e Greci intendono costituire la cosiddetta "Unione speciale" di Comuni per l’esercizio in forma associata di tutte le funzioni e dei servizi pubblici. Il problema riguarda l’art. 19, comma 2 del D.L. n. 95 del 06.07.2012, convertito nella legge n. 135 del 07.08.2012, secondo cui tali unioni possono essere realizzate da comuni di oltre 5mila abitanti o 3mila nel caso appartengano a Comunità montane. Questa Unione è rivolta a migliorare la qualità dei servizi e il contenimento della spesa.
I comuni di Montaguto, Savignano lrpino e Greci sono comuni montani contermini e presentano caratteristiche omogenee. Il problema è che, messi insieme, non raggiungono i 3mila abitanti richiesti. E così, questa mattina, sarà inoltrata una richiesta di deroga alla Regione Campania: i comuni vogliono con entusiasmo partecipare a questa iniziativa, ribadendo la particolare posizione geografica ed infrastrutturale dei Comuni interessati all’Unione "Speciale". Tutto ciò, anche alla luce dell’art 16 del D.L. n. 138 del 13.08.2011, convertito nella legge n. 148 del 14.09.2012, che prevede che le Regioni possono individuare e ridefinire soglie demografiche minime  diverse da quelle previste  dalla legge. I sindaci del Cervaro ribadiscono inoltre, a supporto di tale richiesta, la particolare posizione geografica e infrastrutturale dei Comuni interessati  all’Unione "Speciale", e fanno altresì presente che la proposta di Unione potrà essere estesa anche  al
Comune di Zungoli.
Inoltre, fa sapere il sindaco Giuseppe Andreano, entro dicembre – come previsto dai termini di legge – verranno accorpati tre servizi. Entro il prossimo anno si completerà il procedimento con tutti gli altri servizi.

2012-11-07 16:50:32

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