Valleverde, il bellissimo messaggio del sindaco di Bovino, Vincenzo Nunno


Pubblichiamo con grande gioia il bellissimo messaggio diramato dal sindaco di Bovino, Vincenzo Nunno, a nome dell’intera amministrazione comunale.

23 maggio 2020

Per tutti i bovinesi lontani e vicini quella del 23 Maggio è una data importantissima. Ancora oggi, fedeli all’impegno assunto dai loro avi, i Bovinesi rinnovano con immutata devozione, profonda riconoscenza alla Vergine di Valleverde, Mamma Nostra, per l’evento della miracolosa pioggia del 23 maggio 1888. Quest’anno, causa emergenza sanitaria da covid-19, non si svolgerà il tradizionale pellegrinaggio verso il santuario di Valleverde così come tutte le liturgie legate a questa giornata. La chiesa del Santuario, però, sarà aperta, in modo che chiunque voglia fare un saluto e affidare i propri pensieri alla Madonna di Valleverde possa farlo in pieno raccoglimento e nel rispetto delle normative anticontagio vigenti.

Nel mese di maggio molti altri pellegrinaggi, e numerosi, arrivano al Santuario da vari paesi della Diocesi di Bovino, specialmente da Montaguto, che venera la Madonna di Valleverde come sua Protettrice e che anche quest’anno, nonostante i divieti di spostamenti, ha rinnovato la propria devozione alla Madonna di Valleverde attraverso molteplici iniziative, come tour virtuali di raccolte foto e video legati ai pellegrinaggi degli anni passati (Montaguto.com) e attraverso l’affissione, sulle porte delle proprie abitazioni, dell’ icona della Vergine di Valleverde.

Bovinesi e Montagutesi, quest’anno ancor più uniti nella devozione alla Vergine di Valleverde.

PER NON DIMENTICARE

Il pellegrinaggio del 23 maggio è legato all’evento della miracolosa pioggia del 23 maggio 1888. Una terribile siccità affliggeva da più mesi tutta la Puglia, l’annata agricola si presentava sotto i più infausti auspici; gli agricoltori temevano la rovina e i vignaioli la miseria. Si sentiva estremo bisogno della pioggia ristoratrice. Il popolo di Bovino, si legge in un Verbale conservato nella Curia Vescovile, intraprese, il giorno 21 maggio, un pellegrinaggio, notevole per il concorso dei pellegrini (circa 6000 persone) e per lo spirito di penitenza e di preghiera, per implorare l’aiuto e l’intervento della Vergine Maria, che ancora una volta accolse le implorazioni del suo popolo. Il cielo che fino a quel giorno si era mostrato limpido e sereno, si coprì di un improvviso assembramento di nubi, che al ritorno in città dei pellegrini, si sciolsero in scarsa pioggia, che divenne più copiosa nel giorno seguente e copiosissima nell’ultimo giorno del Triduo penitenziale.

Il raccolto di quell’anno fu abbondantissimo e, in memoria dell’evento, che “aveva presentato caratteri visibilmente miracolosi”, fu istituita, per voto del popolo, l’annua processione di ringraziamento del 23 maggio, che ancora oggi i bovinesi, fedeli all’impegno assunto dai loro avi, rinnovano con immutata devozione per riaffermare alla Vergine di Valleverde la loro profonda riconoscenza.

Il Sindaco Vincenzo Nunno e l’Amministrazione Comunale

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