VERGOGNA: A GRECI 50 FAMIGLIE SENZ’ACQUA!


Una vergogna incredibile. A Greci cinque contrade sono letteralmente isolate, rimaste senz’acqua. Lo riferisce il collega e amico Gianni Vigoroso, sempre attento alle problematiche della valle dell’Ufita. Aziende agricole paralizzate, macello chiuso: per cinquanta famiglie la situazione è davvero drammatica. E per questo, ieri, gli abitanti insieme al sindaco Bartolomeo Zoccano e all’ex primo cittadino Donatella Martino hanno inscenato una protesta pacifica…

E’ una storia infinita, come lo fu qui per l’energia elettrica che arrivo’ solo grazie all’intervento di Enzo Tortora a Portobello. Una trentina le aziende agricole sparse nelle contrade Rex, Fontana di Babbola, Fontana Canestra, Barracanale, Vigne Vecchie, Mazzincollo. Da oltre trent’anni la richiesta al ministero. La Regione Campania ha a disposizione le risorse necessarie ma non le trasferisce ai Comuni. Come Greci vi sono altri centri dell’Irpinia nelle stesse condizioni. Ma qui la situazione e’ davvero triste. Nicola Iatta (foto) è uno dei giovani imprenditori che ha lasciato l’università per portare avanti la sua industria di macellazione, oggi chiusa per mancanza di acqua. Il dato è che a Greci un macello costruito con tanti sacrifici è stato costretto a chiudere e molte altre aziende si sono viste costrette a trasferire gli animali altrove per mancanza d’acqua. Tutto questo nel 2010. Mentre invece qui, a Montaguto, come ricorda anche Gianni, proprio l’acqua ha creato non pochi problemi e potrebbe trasformarsi in una validissima risorsa…

Nicola Iatta

Il macello

Il sindaco Bartolo Zoccano e l’ex sindaco Donatella Martino

2010-09-06 14:17:35

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