VIDEO | La Ferrara di Savignano Irpino


Su quel cono di gesso che si erge di fronte ai paesi di Montaguto e Panni, e sulla strada Savignano-Monteleone, i nostri antenati piantarono le loro tende fin dal V/VI millennio avanti Cristo e ci rimasero fino al 1499 d.C. Su quel cucuzzolo, i nostri antenati impararono ad accender il fuoco, a cuocere l’argilla ricavandone oggetti in ceramica per cuocere cibi e conservare liquidi- Impararono a cacciare e appresero la pastorizia e l’agricoltura. Su quel cucuzzolo sostituirono le tende con case e costruirono un bel paese, circondato di mura e fossato entro il quale ci costruirono un castello ed una Abazia tra le 12 più importanti di Benevento con 12 monaci stabili. Fu un feudo indipendente con una popolazione doppia rispetto a Savignano fino al V secolo d.C.-

L’ultimo Abate con le reliquie della chiesa se ne partì per Savignano nel 1499, lasciando la torre a guardia della gola e con funzioni di avvistamento fino al 1732 quando un terribile terremoto la spazzò via portandosi dietro anche la torre di Panni.

Si ringrazia, come di consueto, l’amico Michele Savignano.

 

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