ZECCHINO: ‘FRANA, MANCATA OSSERVANZA DELLE INDICAZIONI DELLA PROTEZIONE CIVILE’


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato sulla frana redatto dal consigliere comunale di Montaguto Marcello Zecchino, che ringraziamo: "In relazione all’emergenza mai superata nel comune di Montaguto si rappresenta che l’allarmante riattivazione del movimento franoso è stato un evento ampiamente preannunciato. Alla base del fallimento dei "piani d’intervento" predisposti dalle Istituzioni e dagli Enti coinvolti nella vicenda, infatti, c’è la mancata osservanza delle indicazioni contenute nella relazione redatta dall’esperto inviato dalla Protezione Civile Nazionale, che seguì per diverso tempo l’evoluzione del fenomeno franoso nei primi mesi del 2006…

 LEGGI LA SEGNALAZIONE ALLA PROVINCIA DEL 15 AGOSTO 2008

Le operazioni finalizzate alla realizzazione degli interventi per il contenimento del dissesto idrogeologico, per cui il Consiglio dei Ministri dichiarò, tre anni oro sono, lo stato di emergenza,  versano oggi in uno stato di TOTALE ABBANDONO. E’ deplorevole che i lavori di messa in sicurezza dell’intero versante siano stati inspiegabilmente interrotti in data 11 luglio 2007 e che, a distanza di due anni, non sono stati resi noti gli interventi programmati dal Commissario delegato per l’emergenza  e i tempi di realizzazione degli stessi. Di seguito alcune indicazioni che, se accolte, potrebbero contribuire a snellire le attuali procedure accelerando così le operazioni di messa in sicurezza dell’area interessata dal dissesto idrogeologico. Quanto di seguito proposto permetterebbe anche di valutare, con piena cognizione, la correttezza e l’efficacia dell’operato dei vari Soggetti attuatori, a vario titolo coinvolti nell’emergenza.

– Affidamento del coordinamento di tutte le attività all’Esercito Italiano con contestuale estromissione di tutti i soggetti finora interessati dalla direzione dei lavori per la messa in sicurezza del versante in frana.

– Istituzione di un “Comitato di Controllo” costituito da rappresentanti del Dipartimento Nazionale della Protezione civile e dell’Ufficio Territoriale del Governo di Avellino;

– Costituzione di una struttura operativa con un unico Responsabile ed altri soggetti coadiuvanti, anche per raccordo con altri Enti ( A.N.A.S., Rete Ferroviaria Italiana, ecc. );

– Nomina di un Gruppo Tecnico per lo svolgimento di tutte le attività progettuali e di Direzione dei Lavori, con un unico progettista responsabile;

– Stipula di un accordo di programma, sulla base di un progetto generale, con erogazione dei fondi vincolata al raggiungimento di obiettivi predefiniti e condivisi;

– Verifiche periodiche del Comitato di Controllo con poteri, assegnati allo stesso, di rimozione immediata delle cause ostative al prosieguo degli interventi (anche sostituzione di tecnici)".

Montaguto, 03 giugno 2009                        

Il Consigliere comunale
Marcello Zecchino

2009-06-03 14:16:02

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